Confagricoltura Partner Ufficiale dell’Adunata Alpini

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Oggi Claudio Gario, amministratore di Servizi ANA, e Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura hanno sottoscritto un’intesa che conferisce a quest’ultima il ruolo di Partner Ufficiale dell’Adunata di Milano, in programma nel capoluogo lombardo il 10, 11 e 12 maggio.  Confagricoltura sarà sponsor dell’evento nelle varie iniziative che lo caratterizzeranno. In particolare, Confagricoltura –che con il corpo degli Alpini condivide l’amore per il territorio e l’impegno nella sua difesa- fornirà una selezione di prodotti tipici, provenienti dalle aziende associate. Per promuovere le specificità agricole del territorio, delle aziende associate, delle proprie attività e dei servizi offerti, Confagricoltura avrà uno spazio all’interno del Villaggio dell’Adunata, al Parco Sempione. Nel corso della manifestazione, saranno poi organizzate iniziative di vario tipo per diffondere la conoscenza dei prodotti agroalimentari tipici lombardi, liguri e veneti.

“Siamo orgogliosi di sostenere questa importante iniziativa – commenta Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura – che quest’anno si svolge nel capoluogo regionale: metteremo a disposizione le nostre tipicità e le nostre energie per la buona riuscita dell’Adunata di un’Associazione assai significativa per il nostro Paese. Gli Alpini rappresentano un modello per l’impegno profuso nelle attività di volontariato e di protezione civile, ma anche per la tutela del territorio”.

L’intesa è accolta con entusiasmo anche dal COA-Comitato Organizzatore della 92a Adunata Nazionale Alpini. “Sebbene l’Adunata – sottolinea il Generale Renato Genovese, presidente del COA- sia ormai simpaticamente definita da chi ci accoglie come un’invasione pacifica, nasconde un lavoro organizzativo impegnativo e meticoloso, che passa innanzitutto attraverso la collaborazione convinta con le istituzioni e le realtà locali. L’accordo con Confagricoltura conferma che anche quella del Centenario a Milano rappresenterà in pieno non solo lo spirito tipico delle adunate alpine, ma anche il territorio”.