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giovedì, 23 Maggio 2024

Una precisazione da Luino

Carissimo direttore, questa mia mail fa riferimento all’articolo pubblicato su L’Alpino n. 9 ottobre 2013 (pag. 33 fondo pagina) relativo all’intervento delle squadre antincendio ANA sul territorio della Regione Puglia per la campagna estiva degli incendi.

Via… De Gasperi

È passata sotto silenzio la notizia pubblicata su L’Adige, verso la metà di settembre: i responsabili del comune di Pelugo, piccolo paese della Val Rendena, nel Trentino occidentale, immagino con l’avallo del sindaco, hanno deciso di cambiare il nome di una via del paese fino all’altro giorno intestata a quello che fu un grande statista italiano e trentino De Gasperi, sostituendolo con via dei Kaiserjäger, per i tanti che non lo sanno, Corpo militare austroungarico che si distinse nella Grande Guerra.

La vittoria di Sara

A Ponzone al centro culturale “La Società” ha avuto luogo la premiazione dell’11ª edizione del premio letterario “Alpini Sempre” con la scelta dei vincitori delle sezioni “Libro edito” (diviso nelle categorie narrativa e storico saggistica), e “Ricerca scolastica”. Erano presenti le sezioni di Acqui Terme con il presidente Giancarlo Bosetti, di Alessandria, Asti e Casale Monferrato e numerosi alpini ponzonesi guidati da Settimio Assandri, classe 1921. Ha condotto il prof. Andrea Mignone insieme al prof. Carlo Prosperi, presidente della giuria.

“Grazie, alpini!”

Venerdì 25 ottobre la popolazione di Casumaro ha voluto esprimere un grande grazie agli alpini per quanto hanno fatto sul loro territorio con la costruzione della scuola materna. L’occasione è stata offerta da una cena organizzata dal comitato genitori presso il palazzetto polivalente, alla quale hanno partecipato quasi 500 persone. Ospiti d’onore gli alpini con il presidente nazionale Sebastiano Favero, il vicario Adriano Crugnola, il vice presidente Renato Zorio, i consiglieri nazionali Antonio Munari e Corrado Bassi e numerosi alpini.

Nassiriya, sembra ieri

Giubbotto antiproiettile, il fucile a tracolla, la mano destra in testa a reggere l’elmetto, lo sguardo fisso su di un cumulo di macerie, perso nell’angoscia e nella disperazione. Alle spalle lo scheletro dell’edificio che fino a pochi istanti prima era la base Maestrale. La foto che ritrae il ventiquattrenne caporalmaggiore Mattia Piras è diventata il simbolo del dolore per la strage di Nassiriya, che il 12 novembre 2003 provocò 28 morti tra italiani e iracheni e 58 feriti.

Le opere grandi lasciano il segno

Ho rivissuto attraverso l’ampio resoconto apparso sul numero di ottobre, la “tre giorni” di Longarone. Riporto una impressione: non ho avuto bisogno di chiedere dove fosse arrivata l’onda distruttrice, perché lo indovinavo, anche a distanza di cinquant’anni, dal colore dell’intonaco delle case, poche quelle ingiallite dal tempo, molte quelle più fresche di tinteggiatura e cioè di epoca più recente.

La Russia nel cuore

Antonio Lovisi aveva due passioni: la nipotina Marina, nata due anni fa, e la Russia. La nipotina era la sua gioia, per la Russia nutriva lo stesso sentimento dei pellegrini per la Terrasanta: considerava un impegno da assolvere la visita ai luoghi del calvario degli alpini, calpestare la terra che avevano percorso settant’anni prima migliaia di nostri soldati mandati allo sbaraglio, in un paese sconfinato, dalla vanagloria folle d’un dittatore.

Il parroco e gli alpini

Gentile direttore, mi permetto di scrivere per comunicarle con entusiasmo quanto hanno fatto gli alpini per il paesino di cui sono parroco. Il 9 novembre, nella piccola chiesa parrocchiale, il coro ANA “Monte Saccarello” ha tenuto un bellissimo concertospettacolo in ricordo dei Caduti di Oliveto (Imperia). Durante il concerto, ai brani tratti dal repertorio alpino relativo alla guerra di Libia e alle due guerre mondiali, si sono alternate letture di testimonianze originali (lettere di guerra e pagine di Rigoni Stern).

BELGIO – Raccolti i fondi per i terremotati

Nel Centro Cattolico Italiano di Seraing si sono svolte attività per la raccolta di fondi pro terremotati dell' Emilia Romagna, con la partecipazione di diverse associazioni italiane e del gruppo di Liegi con il capogruppo Romano Capussi. In una serata l’alpino Giovanni Galante ha cucinato piatti ai quali tutti hanno fatto onore. Il ricavato è stato affidato al cappellano don Gigi perché giungesse a destinazione.

Btg. Cividale: raduno in gennaio

Il 18° raduno del battaglione Cividale si terrà l’11/12 gennaio 2014 nel periodo delle tragiche ed eroiche giornate dei combattimenti di Quota Cividale, sul fronte del Don.

In breve – dicembre 2013

Notizie in breve.

BELGIO – Premiata la nipote di Sbardella

Il capogruppo Romano Capussi, il presidente della sezione Belgio Mario Agnoli e i consiglieri del Gruppo e della Sezione hanno consegnato la borsa di studio “Bertagnolli” a Brenda Sbardella, nipote di Primo Sbardella, uno dei fondatori del gruppo di Liegi, accompagnata dai genitori e dalla nonna Aurora. È seguito un rinfresco organizzato dal Gruppo.

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