Scuola in visita dal Presidente Corrado Perona
Giulia, Silvia, Greta, Beatrice, Carlo, Lorenzo, Alessandro, Giampaolo, Christian sono ragazzi della scuola media Parini di via Solferino, a Milano. Tutti i giorni passano...
Adunata e malcostume
Ogni anno la nostra Adunata è sempre sentita, ma soprattutto lascia un ricordo fantastico e unico: la fratellanza fra gli alpini e la...
La proposta di un missionario
Sono padre Enzo Balasso missionario comboniano in Ecuador da vent'anni e da altrettanti ricevo la rivista mandatami dalla sezione alpina del mio paese...
Cargnacco dimenticato?No, il museo
In risposta di quanto pubblicato nelle Lettere al Direttore a nome di Alessandro Barel nel numero di febbraio, intitolato Cargnacco dimenticato là dove...
Una tre giorni di festa
Le Penne Nere del Friuli e del Veneto, tante, sono arrivate anche in Romania con il presidente nazionale Corrado Perona per inaugurare la nuova...
Zona franca
Rubrica aperta ai lettori.
A Cuneo us il logo dell'ANA abusivamente: condannato dal Tribunale
Riceviamo e pubblichiamo dall'ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica di Cuneo. Questa sentenza, emessa dal tribunale di Cuneo, si riferisce alla contraffazione...
Sfogliando i nostri giornali
La nostra stampa.
CARNICA Commemorati i Caduti della Campagna greco albanese
Il ricordo, la memoria, il sacrificio, la Storia magistra vitae , sono stati i temi della manifestazione che la sezione Carnica ha dedicato...
FRANCIA Il 4 novembre a Mulhouse
Il gruppo di Mulhouse in occasione del 90º della fine della Grande Guerra, ha organizzato una cerimonia davanti al monumento ai Caduti francesi...
ARGENTINA A Rosario il raduno nazionale
Raduno nazionale degli alpini di Rosario, con deposizione di una corona da parte del presidente della sezione Argentina Fernando Caretti e del capogruppo...
L’abbraccio di Cividale agli alpini
Il cambio dei comandanti dei reparti è un rito che si ripete con un cerimoniale che non ammette creatività. Che si faccia all'interno di una caserma o su una piazza pubblica nulla cambia nella disposizione dei reparti in armi, nell'ingresso delle autorità civili e militari, nei brevi indirizzi di saluto. Si potrebbe pensare che la cronaca, una volta scritta, potrebbe servire per ogni circostanza, con piccoli ritocchi.

