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lunedì, 22 Giugno 2026

STORIA DEL 7 REGGIMENTO ALPINI

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Fedele riproduzione dell’originale scritto da Manlio Barilli nel 1958. La storia di una unità militare per tramandarne la memoria.

UNO + UNO = UNO

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Il romanzo nasce da uno spunto autobiografico. Il servizio militare di Tasselli in un reparto alpino, e l’amicizia con un commilitone.

LA MARODA

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I racconti di vita del bambino Franco Seita, sfollato in tempo di guerra con altri coetanei in un paesino della montagna piemontese. La guerra da un altro punto di vista, quello dei bambini.

LA DRUGIA GUERRA DEL SIGNOR MULO TAMBURO

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La guerra drugia (sporca) vista nell’ottica del mulo Tamburo, fedele compagno che segue l’autore e gli alpini del 3°, btg. “Fenestrelle”. C’è tutto il conflitto dal ’41 al ’45: la campagna di Bosnia, Erzegovina e Montenegro, la guerra del btg. Taurinense a fianco dei partigiani di Tito, il rientro in Italia e l’arruolamento nel battaglione Piemonte, prima unità militare della guerra di liberazione... un’antologia da leggere e consultare. I proventi del libro andranno alla sezione di Lecco; le richieste possono essere inoltrate al gruppo di Verderio, tel. 039.510384, 334.1107694, oppure all’editore.

CAPORETTO

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90 anni dopo, per osservare gli avvenimenti con gli occhi della storia. Per ricordare e tenere viva la memoria.

L'alpino 'Razzo' oro a Vancouver

C'è un chè di alpino nell'oro per l'Italia alle Olimpiadi di Vancouver. L'azzurro Giuliano Razzo Razzoli, vincitore nella gara di slalom davanti al croato Kostelic e allo svedese Myhrer, è caporal maggiore alpino e fa parte dal 2003 della squadra del Centro Sportivo Esercito.

A Bologna, in ricordo di mons. Franzoni

Con l'intento di mantenere viva la memoria di mons. Enelio Franzoni (1913 2007), il Comitato nato in suo onore, ha deliberato che ogni anno, la seconda domenica di marzo sia dedicata in sua memoria. Nel 2010 l'incontro avverrà il 14 marzo a Bologna.

Se l'informazione ha un virus

L'informazione sta poco bene. L'impressione è che anche nelle redazioni sia entrato il virus che circola pernicioso per le strade della quotidianità. È il virus dei diritti, reclamati come pretese irrinunciabili. Tanti quante sono le teste dei cittadini e capaci di mettere all'angolo la cultura dei doveri, quella che obbliga a fare qualche fermata e a misurarsi con i diritti degli altri.

In breve

Notizie in breve.

All’ANA il Premio per la Pace

  All'Associazione Nazionale Alpini è stato conferito il Premio per la Pace istituito dalla Regione Lombardia. Lo ha ricevuto il nostro presidente Corrado Perona dalle...

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Una grande cornice di pubblico ha fatto da corona al 60º anniversario di fondazione del gruppo di Zero Branco, Sant'Alberto e Scandolara, sezione...

Alpino Diofebo: presente!

  La famiglia alpina è tutta da scoprire. Sotto il cappello con la penna nera siamo tutti uguali. Soldati e generali, alfabetizzati e laureati, contadini...

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