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lunedì, 27 Aprile 2026

GRECIA: LA CAMPAGNA DEL FANGO

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La Campagna di Grecia dalle testimonianze degli ultimi reduci alpini Il racconto di una delle vicende più drammatiche della nostra storia militare.

GLI ALPINI A TAVOLA

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Un simpatico volumetto che può essere fonte di ispirazione per chi nelle feste alpine si occupa della cucina. Per star bene intorno a una tavola in allegria.

La manovra economica

Avrei voluto che la manovra economica emanata dal governo fosse stata con tagli più mirati sugli sprechi. Avrei voluto una manovra che favorisse,...

MONTE ORTIGARA

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Una guida escursionistica sintetica e aggiornata che conduce il visitatore attraverso i luoghi teatro delle grandi battaglie.

Seconda Luna Onlus

Come genitori di ragazzi e ragazze accomunati da uno stesso destino che poteva essere quello di vivere una vita colma di parentesi di...

Gli eredi degli anni di piombo

Non dico una terapia di bombe a mano, ma svegliarsi (Governo) un po' sarebbe ora. Anche perché, ormai siamo circondati da fuoriusciti che...

Alpini… da nord a sud

Mi chiamo Ilaria, ho quindici anni. Vorrei complimentarmi con i lettori che mensilmente inviano le fotografie della rubrica Obiettivo sulla montagna . Allo...

Cappello e musica

Sono una suonatrice che partecipa ai raduni alpini. Una sera, alle prove del nostro corpo musicale, ho appreso che la sezione di Sondrio ha...

I DIAVOLI DI ZONDERWATER

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Zonderwater nella lingua dei boeri significa “senz’acqua”: era un territorio desolato anche se l’acqua abbondava, come scoprirono i 94mila militari italiani – dei 108.885 deportati in Sudafrica dai vari fronti internati nei cinque campi che costituivano il complesso di Zonderwater. Una prigionia durata dal ’41 al ’47, anche a guerra finita: non fu certo una vacanza, ma nemmeno l’inferno di altri campi di prigionia grazie al comandante, il col. Hendrik Fredrik Prinsloo, che permise ai prigionieri grandi libertà, di lavoro e di svago. Memorabili le partite di calcio e le gare di atletica, che vedevano impegnati campioni già affermati o che lo sarebbero diventati. E, a guerra finita, molti andarono ad abbracciare il ‘loro’ comandante. I diavoli di Zonderwater racconta splendidamente questa storia. La prefazione è di Gian Antonio Stella.

SPIGOLATURE BASSANESI

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Dedicato a tanti alpini che, in una ‘guida’ particolare per chi conosce Bassano, vogliono ricordare i mesi importanti della loro vita in divisa, scoprendone l’anima discreta ed affascinante nei segni del suo passato.

Il capitano Cesare Costantini

Recentemente un alpino, Francesco Saverio Positano, ha perso la vita in Afganistan cadendo da un blindato. Un incidente banale quanto tragico. Lo considero...

EROI DELL'ADAMELLO

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Nel 75° del Gruppo, un agile volumetto dedicato alla grande guerra combattuta sulle montagne bresciane, con alcune testimonianze di alpini che ne furono protagonisti.

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