AUSTRALIA – Il nuovo comitato direttivo di Epping
Con una bella festa nella sede del Gruppo, è stato eletto il nuovo capogruppo di Epping, sezione di Melbourne, Giovanni Traglia. Al capogruppo uscente, Guido Fasciani, è stata regalata una targa per i 20 anni di lavoro svolto.
SARDEGNA – Il Tricolore nelle scuole
A Dorgali (Nuoro) gli alpini del gruppo Barbagia, guidati dal capogruppo Paolo Antonio Mura, per la prima volta nella provincia di Nuoro hanno consegnato la Bandiera a tutte le scuole cittadine (oltre mille bambini e ragazzi). Alla cerimonia hanno partecipato numerosi genitori, il sindaco con fascia tricolore, dirigenti scolastici, docenti e personale delle varie scuole.
Sulla città di Torino
Non sono stato militare: ho fatto servizio civile, ma ho un felice ricordo delle manifestazioni che intraprendete ovunque. Sarei lieto di sapere il vostro giudizio su Torino oggi. Lo stesso fiume che i torinesi han sempre considerato come estraneo alle abitudini dei bagnanti da noi è ancora balneabile. Un vostro commento sulla realtà dei parchi, di cui trovo inadeguati i progetti di miglioramento.
AOSTA – Diecimila euro per l’Unitalsi in Albania
Durante una cerimonia nel Salone Ducale del Municipio, alla presenza del sindaco di Aosta Bruno Giordano e dell’assessore Patrizia Carradore, il presidente della sezione di Aosta Remo Gobetto, ha consegnato un assegno di diecimila euro a Giorgina Galante, presidente della sezione valdostana dell’Unitalsi (Unione Italiana Trasporto Ammalati Lourdes e Santuari internazionali, nella foto).
L'Adunata… un'emozione unica
“Senso dell’onore e coraggio, saldezza morale e capacità di resistere, tradizioni generose e sano amor di patria. Mi sembra si fondi soprattutto su questi valori il mito degli alpini… Ai quali si somma l’amore per la natura e specialmente per la montagna… È per questo che si sono meritati il rispetto e la gratitudine di tutti… Quando vedo che sfilano fraternamente in parata, sento un profumo di montagna che mi confonde. Mi piacerebbe essere con loro”.
Andrea Zanzotto - poeta - dal Corriere della Sera 08-05-2011
CAMPO IMPERATORE
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La stazione di Campo Imperatore, con la funivia del Gran Sasso, è per gli aquilani un simbolo di orgoglio cittadino. Nei suoi 76 anni di vita molti di loro hanno acquisito abilità negli sport invernali e nelle discipline della montagna, come poche comunità cittadine. |
La chiesa della Rondinaia, sull’Alto Bidente, salvata dall’incuria, con la sua lunga storia
Il tempo, l’incuria e, non ultimo, le lotte fra le varie signorie avevano ridotto l’antica chiesa della Rondinaia, sull'Alto Bidente (nel Comune di Bagno di Romagna) ad un rudere. La sua storia risale al Medioevo, ed è un tutt’uno con quella, ricchissima, del territorio. Dal 2000, per tre anni, gli alpini dei gruppi romagnoli, della sezione Bolognese-Romagnola con la collaborazione di alcuni alpini toscani, l'aiuto di amici, enti, associazioni e vari donatori, hanno ricostruito la chiesa e la foresteria per farne il “Memoriale Romagnolo ai Caduti Alpini”.
La Società dalmata di storia patria
I militari italiani sono stati sempre sensibili alle vicende delleterre orientali dell’Adriatico. È per questo che ci si rivolge ai lettoriper chiedere aiuto a nome della Società Dalmata di StoriaPatria. Questa istituzione culturale si occupa di salvaguardare lamemoria della cultura di matrice italiana in Dalmazia.
Alpini a Messa
A Torino non sono riuscito ad assistere alla messa per i Caduti, celebrata in piazza Castello. Ho rimediato rifugiandomi nella chiesa di San Secondo martire, rassegnato ad una messa ‘normale’. Il parroco, anziano d’età, ma giovane e brillante nell’anima ha proposto una considerazione che m’ha colpito profondamente: “Quanti sono gli alpini che oggi sciamano per Torino? Si dice due …trecentomila.
Campioni di coraggio e di generosità
Uno sguardo intenso tra Rino Berlendis e Francesco Canali, il primo Alpino dell'Anno in congedo 2006 e l'altro del 2010, quindici secondi silenziosi che riepilogano la 37ª edizione del premio indetto dalla sezione di Savona. Andora è tirata a lucido e imbandierata da giorni, i paesani conoscono il motivo, i turisti, tanti in questo periodo, si guardano attorno, leggono le locandine appese in ogni spazio libero, chiedono il perché di una città così tricolore e sono contenti: arrivano gli alpini! “Ma come, anche al mare?”
Ripabottoni: il “Centro per gli anziani” è una realtà
È finalmente una realtà la casa per anziani di Ripabottoni, recuperata da un edificio fatiscente devastato dal terremoto che giovedì 31 ottobre 2002 colpì il Molise con una scossa durata 60 secondi, di magnitudo 5,9 gradi della Scala Richter, pari all’8°-9° della Scala Mercalli. Fra le vittime, 27 bambini e una maestra di una scuola a San Giuliano di Puglia. In tanta desolazione gli alpini si prodigarono nei soccorsi scrivendo ancora una volta una pagina di solidarietà.
Un piccolo Cottolengo a Bucarest
I Gruppi alpini dell’Europa dell’Est sono nati da pochi anni e contano pochi soci ma sono assai attivi sul fronte della solidarietà. Ultima in ordine di tempo è la collaborazione delle penne nere nel bel progetto del Piccolo Cottolengo di Bucarest, retto da don Roberto della Congregazione di Don Orione, un centro d’elite per l’accoglienza e la cura di bambini portatori di handicap che sono stati abbandonati, per anziani e ragazze orfane. La realizzazione del Centro è stata possibile grazie all’impegno della Congregazione e alla generosità di moltissime persone, grandi e piccoli benefattori.

