"Grazie"
Sono un artiglierie alpino della Julia del 3°/’75, appartengo al gruppo alpini di Campocroce di Mogliano Veneto, sezione di Treviso. Le scrivo per chiedere la sua opinione circa l’idea, partita da alcuni soci, di costruire un monumento agli alpini.
La mamma e il papà
Caro direttore, so che i problemi della “political correctness” non sono affare nostro. Però qualche volta, qualche pronuncia in difesa della nostra millenaria civiltà cristiana non ci starebbe male. Per esempio: sembra che, ex lege, si vogliano abolire i dolcissimi sostantivi di “mamma” e “papà” per sostituirli con “genitore 1” e “genitore 2”. Credo che una nostra pronuncia sarebbe proprio benemerita.
Leva, scuola di vita
Ho letto la lettera di Stefano Peroncini (n° 7 di luglio) e mi ha fatto molto piacere quanto si propone, con l’approvazione del direttore. Ho fatto il servizio militare negli anni 1952-53 e nonostante le guerre siano ormai abolite, ritengo che il servizio di leva obbligatorio sia sempre utile e valido, non più i 18 mesi di un tempo ma ridotti a 10-12 mesi.
Un signor Generale
Domenica 6 luglio ero al raduno nazionale al sacrario della Divisione Cuneense al Col di Nava. Il caso mi ha riservato una sorpresa. Mentre era in corso l’ammassamento, mi trovavo con il cappello in testa, sul ciglio della strada ad osservare il panorama. Con la coda dell’occhio ho notato l’approssimarsi di un generale di Divisione, scrutandolo incuriosito.
L’ambasciatore russo plaude l’ANA
Lo scorso 16 settembre, a Roma, presso la sede diplomatica dell’ambasciata russa, il presidente nazionale dell’ANA Sebastiano Favero e il consigliere nazionale Giorgio Sonzogni, responsabile della commissione Rossosch, sono stati ricevuti dall’on. Sergy Razov, ambasciatore della Federazione Russa in Italia e dal maggior generale Aleksandr Sergeevich Prikhodko, addetto militare ed aeronautico dell’ambasciata.
Soldati di montagna ad Andermatt
A fine agosto ad Andermatt, nell’incantevole scenario della valle dell’Urseren crocevia di importanti passi alpini, si sono riunite le delegazioni di undici paesi per il 29° Congresso IFMS (International Federation of Mountain Soldiers). La delegazione dell’ANA era composta dal presidente della Commissione Renato Cisilin, dal consigliere nazionale Mariano Spreafico e dai componenti esterni Alessio Granelli e Danilo Perosa.
Come 60 anni fa
Il 7 settembre, al “Monumento-faro Julia” sul Monte Bernadia sopra Tarcento (Udine) si è tenuta la 56ª cerimonia nel ricordo dei Caduti di tutte le guerre e in particolare per quelli della divisione Julia. Nell’occasione è stato ricordato il 60° anniversario della posa della prima pietra, che ebbe luogo il 26 settembre 1954, in occasione della “3ª festa triveneta della montagna”.
Gratitudine e riconoscenza
Vicenza. Un fine settimana finalmente senza pioggia ha dato il benvenuto agli alpini saliti in pellegrinaggio al Pasubio, il tradizionale appuntamento di settembre della sezione di Vicenza per rendere omaggio ai Caduti italiani e austriaci raccolti nel sacrario del colle Bellavista o ancora sotto quelle pietraie sconvolte da mine e cannonate.
“La guerra è follia”
A Redipuglia non è stata una giornata di festa. Così ha voluto papa Francesco che ha svicolato dal rigido protocollo militare, evitando passerelle e bagni di folla. Ha scelto un momento di raccoglimento e di preghiera nel Sacrario dove riposano i 100.000 Caduti, simbolo del sacrificio per la Patria e nello stesso tempo luogo di dolore. Il “Papa semplice” lo è stato sia nei gesti, sia nelle parole, sferzanti come la pioggia che cadeva sul luogo della cerimonia.
Riscoprire i valori – ottobre 2014
Caro don Bruno, complimenti per la nuova vesta grafica che hai dato al nostro mensile e che lo mette alla pari delle riviste più quotate che si trovano in commercio. Un solo piccolo appunto, alcuni articoli iniziano con le prime righe stampate su di una fotografia.
Misericordia… alpina
Ho un bell’episodio da raccontarti. Si era alla SMA ed era sabato pomeriggio in uno di quei momenti (e alla scuola sono stati tanti) in cui ci si arrabbiava con tutti, dai nostri istruttori, ai superiori, sino ai piani alti e più su ancora. Ora eravamo un gruppetto di allievi nel cortile davanti alla porta centrale della Cesare Battisti, a commentare quello che avremmo dovuto fare nei giorni successivi mentre quelli trascorsi non era stato di meno (tanta fatica), la punizione che mi era appena stata rifilata (come sempre ritenuta ingiusta).
Cooperazione ANA – NATO
Lunedì 15 settembre, alla caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, è stato siglato un memorandum d’intesa tra la Nato Rapid Deployable Corps - Italy (NRDC-ITA) e le sezioni ANA di Como, Milano e Varese. L’accordo ha come finalità lo sviluppo di un programma per l’organizzazione di studi, analisi, conferenze e attività di interesse comune tra la NATO e il territorio della Lombardia.
