“La Grande guerra vista con gli occhi dei bambini”: in diretta streaming l’evento promosso...
In un evento organizzato in collaborazione con la Fondazione Corriere della Sera in Sala Buzzati a Milano nella mattinata del 28 maggio saranno premiate le scuole elementari che hanno partecipato all’iniziativa “La Grande Guerra vista con gli occhi dei bambini”.
In sala ci saranno un centinaio di bambini degli istituti del milanese e di Mestre che hanno partecipato al Concorso indetto dal Corriere della Sera per creare disegni ispirati alla “Ballata della Grande Guerra” di Roberto Piumini. L’autore parlerà del lavoro che ha svolto con i ragazzi e introdurrà i canti del Coro dell’Associazione Nazionale Alpini di Milano, diretto dal Maestro Massimo Marchesotti, spiegandone il valore e il significato di intonare in coro alcuni testi.
L'11 e 12 luglio pellegrinaggio all'Ortigara
L'11 e 12 luglio gli alpini si recheranno in pellegrinaggio all’Ortigara, la montagna che fu il primo appuntamento dei reduci della Grande Guerra legato indissolubilmente alla storia della nostra Associazione. La manifestazione è organizzata dalle sezioni di Asiago, Marostica e Verona.
All'ANA la cittadinanza onoraria di Finale Emilia
L'ANA sarà insignita della cittadinanza onoraria del Comune di Finale Emilia per la solidarietà dimostrata e l'aiuto offerto in seguito al terremoto di maggio 2012.
La cerimonia si terrà sabato 23 maggio, ore 15, con una seduta straordinaria del Consiglio Comunale di Finale Emilia.
Don Pollo, un fratello
È stato l’arcivescovo di Vercelli monsignor Marco Arnolfo a consegnare due reliquie del Beato don Secondo Pollo alla brigata alpina Taurinense e all’Ordinariato Militare d’Italia, al termine della Messa che si è svolta nella basilica di Maria Ausiliatrice di Torino, in occasione della celebrazione del precetto pasquale da parte delle Forze Armate del capoluogo piemontese.
Fratelli di chi?
Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta! Le prime due strofe del nostro amato Inno nazionale. Durante un mio viaggio a Dubai, parlando con un abitante del luogo e vedendo il benessere della popolazione, gli altissimi e grandi palazzi, le ampie strade, i parchi curatissimi, l’enorme aeroporto, le piazze ed il mare pulitissimi, il tenore di vita e la felicità degli abitanti, mi sono permesso di dirgli: «Che miracolo compiono i petroldollari!».
Bandiere come stracci
Caro direttore, il 10 aprile mi trovavo nel centro di Genova e, percorrendo via Vincenzo Ricci, nei pressi di via San Vincenzo, sono rimasto colpito da quel che ho visto sulle mura di un edificio, contrassegnato dal numero civico 4. L’edificio ospita, a quel che dice la targa affissa davanti all’ingresso principale, l’Asilo Tollot - Scuola Materna. Ciò che mi ha negativamente colpito è la trascuratezza riservata alla Bandiera d’Italia, il “nostro” amato Tricolore, esposto all’ingresso della struttura. Altro che «bandiera esposta in buono stato e correttamente dispiegata », come disciplina la legge (articolo 9, Dpr 7 aprile 2000, n. 121).
I prigionieri di Mosonmagyaróvár
La più grande fabbrica di polvere da sparo della monarchia austroungarica fu costruita a Mosonmagyaróvár (Ungheria) negli anni precedenti la Grande Guerra e durante la guerra fu ampliata. Alle migliaia di prigionieri che lavoravano nella fabbrica, tra cui moltissimi italiani di tutti i Corpi, venne data l’opportunità di erigere una cappella tra le semplici baracche provvisorie. Gli italiani si distinsero per la dedizione e la religiosità con cui concorsero alla realizzazione della struttura. La cappella dedicata all’Esaltazione della Santa Croce, quasi una chiesa per la sua ampiezza, non è strutturalmente diversa da una delle baracche ma la sua particolarità consiste nel rivestimento interno in legno di larice.
Gli alpini… un bambino
Per i solutori di enigmistica, si chiama sciarada. Ossia si tratta di partire da una parola strana, che in realtà ne contiene due o più, mescolate insieme come si fa con le carte di un mazzo. Il gioco consiste nello scomporre questa parola originale per vedere da quali altre essa è composta. Chissà se Adam El Haddad, bambino di sette anni, di Castellafiume nella Marsica, nato in Abruzzo ma figlio di genitori marocchini, sa di aver fatto una sciarada. Ci vorrà del tempo per spiegargli come i grandi a volte rendono complicate le cose più semplici.
L’alpino pellegrino
Caro don Bruno, ti ricordi? L’anno scorso, prima dell’Adunata di Pordenone, ti dissi che, a causa di un malanno a un ginocchio che quasi non mi permetteva di camminare, dopo quasi 20 anni dovevo interrompere la tradizione di andare a tutte le Adunate a piedi. Il mio disappunto era dovuto non solo al fatto che dovevo rinunciare al viaggio a piedi ma, soprattutto, perché era la fine di un sogno: andare a L’Aquila passando da Papa Francesco. Sarebbe stato il 3º Papa che avrei incontrato.
Sospensione della leva: scelta demagogica
Mi ha colpito molto la lettera di Leo Spanu di Sorso (Sassari) sul n. 1 del 2015, dal titolo “Riflessioni sulla leva”. Ha ben ragione quando si chiede: “Il servizio di leva serviva a qualcosa?”. Ebbene sì, come servirebbe al giorno d’oggi! Non solo come afferma nella lettera: «Al recupero del senso civico in primo luogo, al tempo perso in attesa di un lavoro», ma io aggiungerei: alla formazione del carattere, alla rinuncia di una vita facile, al rispetto delle persone, all’impegno sociale, questi sarebbero i motivi per ripristinare il servizio di leva.
Raduno dei Caschi Blu dell’Albatros
Quest’anno il raduno dei Caschi Blu delle brigate alpine Taurinense e Julia, che negli anni 1993 e 1994 parteciparono alla Missione Albatros in Mozambico, si svolgerà a Gradisca d’Isonzo (Gorizia) il 6 e 7 giugno 2015.
Raduno nazionale 2º reggimento artiglieria da montagna Gruppi Asiago – Verona – Vicenza –...
PROGRAMMA
- Venerdì 26 giugno Arrivo partecipanti. Sabato 27 giugno Prosecuzione arrivi; ritrovo commilitoni, saluti autorità, alzabandiera. Per chi lo desidera e dietro prenotazione (max 100 posti tel. 333-2121999) visita alla cantina vinicola di Lugana, pranzo nella Baita di Valeggio sul Mincio, visita a Borghetto. Alla sera, grande concerto di cori alpini.
- Domenica 28 giugno Ore 9,00: ammassamento e sfilata per le vie cittadine. Messa, deposizioni corone ai monumenti dei Caduti. Al termine, ricco rancio in baita a cura del Gruppo Ana di Dossobuono. Il Gruppo fornisce 20 brande con materasso e possibilità di portare proprie brandine per 20 posti. Area camper e tende in zona limitrofa.
