25.8 C
Milano
sabato, 11 Luglio 2020

Grazie Piacenza!

Grazie. Grazie ancora cittadini di Piacenza! Grazie per averci consentito giorni di serenità, di amicizia e buon'umore accomunando noi alpini a voi residenti. Grazie per avere sopportato il disagio inevitabile che vi abbiamo creato sperando che sia stato di bellezze della vostra città, nonché di farci apprezzare lo spirito padano che ci accomuna.

Consegnati i fondi raccolti alla Cittadella degli Alpini

I 6.000 euro raccolti alla Cittadella degli Alpini, allestita in piazza Daturi in occasione dell’Adunata a Piacenza, sono stati devoluti all’Amop (Associazione Piacentina Malato Oncologico) per l’acquisto di un ecografo portatile e al laboratorio di immunogenetica dell’ospedale della città per l’acquisto di un congelatore che verrà utilizzato per lo stoccaggio del DNA.

Le voci dell’adunata

Passavano gli alpini del Veneto, per questo Nicola s’è lasciato prendere dall’entusiasmo. Stefani è una delle quattro voci dell’Adunata, le altre sono Manuel Principi...

Grazie S.O.N.

Come si conviene in una perfetta rassegna, il presidente Corrado Perona saluta militarmente lo schieramento dei duecento volontari del SON, il Servizio d’Ordine Nazionale, i benemeriti - che più non si può - dell’Adunata. Sono le otto di sabato mattina, uno dei due giorni clou dell’Adunata, inizia una giornata che sarà lunga e piena di lavoro per gli “uomini in verde”. Sono all’opera dal lunedì precedente e concluderanno il loro compito il lunedì successivo. Oggi è anche il giorno dei riconoscimenti che tradizionalmente il presidente consegna ai volontari per gli anni di servizio d’ordine prestati.

Mai vista tanta allegria

Gli alpini hanno lasciato Piacenza ma il Tricolore fatica a lasciare i balconi. È come se, facendo sventolare la nostra bandiera, si potesse risentire l’eco delle fanfare nelle strade e rivivere una festa grandiosa.

Al “Gotico” con i soldati di montagna

L’incontro istituzionale con le realtà all’estero è stato celebrato sabato mattina nello splendido salone del Palazzo Gotico di Piacenza. Presenti le delegazioni ANA provenienti da oltre trenta Paesi, i rappresentanti della International Federation of Mountain Soldier e i militari stranieri.

Un lungo fiume dietro al Tricolore

Sfilano con l’orgoglio alpino, le sue tradizioni e la sua forza. Sfilano con la loro storia, i sacrifici, la solidarietà di cui sono capaci, con la responsabilità e l’amor patrio che li animano. Sfilano per quanti non sono tornati.

Le voci dell’adunata

Passavano gli alpini del Veneto, per questo Nicola s’è lasciato prendere dall’entusiasmo. Stefani è una delle quattro voci dell’Adunata, le altre sono Manuel Principi e Guido Alleva, tutti e tre avvocati arruolati per lo speakeraggio dal loro maestro, l’avvocato Carlo Tricerri, andato avanti giusto un anno fa e che ci piace qui ricordare.

Il direttore su Rai3

Buonasera, sono un alpino che, per problemi di famiglia, non ha potuto partecipare quest’anno all’Adunata!

Il plebiscito, come fosse ieri

L’Adunata nazionale degli alpini a Piacenza è stata l’occasione per la città emiliana di ripassare un’importante pagina della propria storia. Le penne nere piacentine, nelle sfilate, si fanno precedere dalla scritta “La Primogenita”, intesa d’Italia, che ricorda la scelta che la loro città ha fatto nel maggio 1848: 37.089 votanti, pari al 98 per cento degli aventi diritto al voto, scelgono di aderire al Piemonte, che com’è noto si era assunto il compito di ridare la libertà all’Italia.

“Coraggio, fede e passione”

L’incontro in programma per il sabato sera dei rappresentanti delle istituzioni con presidente e il Consiglio direttivo nazionale dell’Associazione segnala, come un termometro ideale, il calore dell’Adunata, con le sue pulsioni, i colori, i suoni, la gioia che sprigiona e che finisce per coinvolgere tutto e tutti. È una festa di popolo, alla cui riuscita concorrono alpini e cittadini, negozianti e forze dell’ordine, baristi e cittadini. Perfino gli incontri ufficiali sembrano animati da sana allegria, com’è stata, appunto, al teatro Municipale la cerimonia di benvenuto agli alpini da parte delle autorità.

“Alzabandiera!” ed è già Adunata

La storica Piazza Cavalli, cuore civico di Piacenza, si è trasformata in un suggestivo palcoscenico tricolore in occasione dell’alzabandiera, la cerimonia che venerdì mattina ha dato il via all’86ª Adunata nazionale degli Alpini. Sulla piazza erano schierate, davanti al palazzo del Comune, la Fanfara della brigata alpina Taurinense con una batteria del 1° reggimento artiglieria da montagna.