Quattro mostre e un libro per celebrare il Raduno Triveneto 2019

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Numerosi gli appuntamenti collaterali organizzati in occasione del Raduno del 3°
raggruppamento Alpini e diversi gli eventi culturali che inizieranno già da venerdì 14
giugno.
Venerdì  alle ore 14.00 verrà presentato presso la sala conferenze dell’UTI della
Carnia, il libro I resti della Julia dalla Vojussa al Don. Diario di Giacomo Bellina, un ampio racconto sulle spedizioni italiane al fronte greco e russo vissute da Bellina che ricorda non solo episodi ben noti, ma anche avvenimenti personali e numerosi personaggi da luiincontrati durante queste due campagne.
L’evento sarà seguito dall’inaugurazione della mostra Scelte comuni destini diversi. L’esperienza alpina di Albino Candoni e Michele Gortani, allestita presso il Museo Carnico e visitabile fino al 30 giugno. L’esposizione è dedicata a Michele Gortani e Albino Candoni, due figure importanti per il territorio locale, accomunate dal preciso dovere e volontà di servire la grande e la piccola Patria ma divise dal destino cui andranno incontro: Candoni morirà in combattimento il 15 gennaio 1918, non senza avere lasciato opere artistiche, anche in ambito internazionale, di tutto riguardo, mentre Gortani sopravvivrà all’esperienza della guerra e verrà ricordato per il famoso Memoriale Gortani e il suo impegno diassistenza ai profughi.

Anche il Circolo filatelico di Tolmezzo ha organizzato per i tre giorni del Raduno, presso la
sala Cussigh del suggestivo palazzo Frisacco, una mostra intitolata Alpini nelle illustrazioni postali. L’esposizione prevede diverse sezioni che propongono francobolli sugli Alpini, cartoline illustrate e fotografiche del primo periodo alla Seconda Guerra Mondiale, e infine, una sezione specifica con cartoline dedicate agli Alpini a Tolmezzo.

Per tutto il periodo del Raduno, diversi pannelli fotografici verranno distribuiti in vari locali
pubblici di Tolmezzo e proporranno fotografie sulla Grande Guerra provenienti dal ricco
archivio del gen. Adriano Gransinigh, storico e studioso di fama nazionale. Questa
esposizione costituisce la prima fase del progetto di divulgazione del materiale fotografico
e documentale raccolto dal generale Gransinigh.
Potrà infine essere visitata, sempre nelle tre giornate del 14, 15 e 16 giugno, presso la
palestra dell’istituto “G. Marchi”, una vasta vetrina di mezzi ed equipaggiamenti della
Prima e Seconda Guerra Mondiale in dotazione ai reparti alpini dell’Esercito Italiano. Si
tratta di una mostra di materiali esposti per la prima volta e provenienti da collezioni
private.