Novità nel lavoro del Comitato Organizzatore Adunata. Coinvolte le associazioni di categoria

0
49

#alpiniadunata2017

Passi avanti sul fronte dell’accoglienza, rapporti con le amministrazioni pubbliche, ricerca di sponsor e coinvolgimento delle realtà produttive del territorio: il Comitato Organizzatore della 90sima Adunata Nazionale degli Alpini, l’Adunata del Piave-Treviso 2017, ha fatto il punto sul lavoro compiuto e su ciò che c’è ancora da fare, nell’incontro svoltosi sabato 12 novembre 2016 nella sede della Sezione ANA di via San Pelaio a Treviso.

L’incontro pomeridiano è stato preceduto in mattinata dall’inserimento di un nuovo membro componente del COA: si tratta dell’ing. Giuseppe Bonaldi, coordinatore nazionale della Protezione Civile ANA. Un fatto importante registrato con atto del notaio Francesco Candido Baravelli, alla presenza del sindaco di Treviso, l’alpino Giovanni Manildo. Sempre in mattinata visita a sorpresa del presidente nazionale ANA Sebastiano Favero e di un gruppo di alpini provenienti da Sedico e da Lecco.

I lavori pomeridiani del COA hanno sviscerato diversi punti all’ordine del giorno tra cui il delicato settore dell’accoglienza su cui ha relazionato l’ingegner Gianpietro Longo. Sono moltissime le persone che hanno già confermato la propria presenza a Treviso per l’Adunata: alpini soli, in gruppo o con famiglia al seguito, dal momento che l’incontro annuale più importante dell’ANA si è trasformato nel tempo anche nell’occasione di scoprire i diversi territori che rendono splendida l’Italia. Ecco i numeri aggiornati: 6 aree parcheggio pullman per un totale di 2500 pullman, 65 aree per auto con 18 mila posti, 22 tendopoli in grado di accogliere 20.300 persone, 10 aree camper per 3.596 persone. Poi ci sono le 65 palestre collocate in Comune di Treviso e nei Comuni limitrofi, disponibili per 6.200 persone.

Le richieste hanno già saturato il 31 per cento della capacità di accoglienza per quanto riguarda i camper e addirittura il 50 per cento delle palestre (3.100 prenotati).
Visti i grandi numeri tra gli argomenti di rilevanza risultano i rapporti stretti con le Forze dell’Ordine, la sicurezza nei vari cantieri di lavoro, le attività di Protezione Civile e la collaborazione con il Servizio Sanitario coordinato dal 118, con la presenza dell’ospedale da campo ANA che sarà collocato adiacente all’ex pattinodromo e di volontari ANA delle squadre sanitarie nei Posti Medici Avanzati.
La scorsa settimana si sono inoltre svolti incontri con le forze produttive, che saranno coinvolte durante e prima dell’Adunata.
“Abbiamo incontrato in Camera di Commercio i responsabili delle associazioni di categoria in modo da creare insieme un expo del territorio che valorizzi i prodotti di eccellenza durante l’Adunata” spiega Marzio Bodria, responsabile Marketing. L’Adunata offre l’opportunità di aprire una grande vetrina coinvolgendo Consorzi, associazioni di categoria, realtà imprenditoriali che possono favorevolmente colpire l’attenzione di chi giunge a Treviso per il raduno alpino ma anche per scoprire le offerte enogastronomiche della Marca.

Il tutto va in una direzione, come sottolinea il presidente del COA Luigi Cailotto: far comprendere che “non sarà solo l’Adunata degli Alpini ma di tutta la città di Treviso e del territorio del Piave”.

Il Comitato Organizzatore nella riunione del 12 novembre.