17.1 C
Milano
martedì, 6 Ottobre 2026

IL GENIO DELLA VITTORIA

Ingrandisci  
La storia di Giovanni Battista Marieni, comandante generale dell’Aeronautica e del Genio, dopo Caporetto.

MORIRE NELLA NEVE

Ingrandisci  
L’autore ha combattuto sui fronti francese, greco albanese e russo. Tornato a casa, dopo lunghe ricerche, ha ritrovato alcuni compagni della ritirata e della prigionia. Questo è il diario della sua vita militare.

Tavola rotonda sul valore alpino in Russia, a Bologna

Venerdì 23 aprile alle ore 17,30 nel Salone d'onore del Circolo ufficiali dell'Esercito (in via Marsala, 12 a Bologna) si aprirà una tavola rotonda dedicata al valore alpino in Russia, dal titolo 26 gennaio 1943: Nikolajewka .

L'INFERNO DI PIETRA AUSTRIACI ED UNGHERESI SUL CARSO

Ingrandisci  
È innegabile che le memorie austriache della Grande Guerra trovano da qualche tempo notevole interesse da parte dei lettori italiani. Vengono in questo modo aperti scenari inediti e di grande interesse sui 29 mesi di guerra vissuti dall’altra parte del nostro fronte. Il Carso, dove si è consumata un’enorme carneficina, occupa il primo posto e in questo libro le vicende di quel teatro di guerra si intrecciano con la vita quotidiana in modo coinvolgente, grazie anche all’abilità dei tre ricercatori di mettere insieme testimonianze raccolte dai protagonisti delle “undici battaglie più una”. Giovani di tante nazionalità impegnati in “un dramma collettivo di dimensioni umane immani in cui comunque non si smarrisce mai quanto meno la passione per l’umanità del singolo individuo”. Il corredo fotografico e gli schizzi topografici sono di straordinaria efficacia. Un album nel libro.

L'ULTIMO TRENO PER VALUJKI

Ingrandisci  
Campagna di Russia. Questa è la storia di un “non” eroe che tutti avremmo voluto conoscere. Era un alpino della divisione Julia, aveva vent’anni e si chiamava Angelo.

LA COPERTA DI NEVE

Ingrandisci  
L’odissea di un reduce della Russia L’avventura di un uomo: il matrimonio, i figli, la Grecia, la Russia, la ritirata, la prigionia e il ritorno a casa.

IL GENERALISSIMO

Ingrandisci  
È il ritratto del maresciallo Luigi Cadorna, soprannominato “il generalissimo” tra luci (tante) e ombre, dal quale emerge un condottiero che aveva idee ben precise sull’utilizzo dell’esercito: non un insieme di uomini ma una massa da impiegare per schiacciare il nemico. Per lui contavano le Armate, un po’ meno i Corpi d’armata, poco o nulla le brigate e i reggimenti e men che meno gli uomini. Non era benvisto dal re, del resto non cercava simpatie. Il suo diretto nemico, il generale Franz Konrad von Hötzendorf, così scrisse in una lettera alla moglie dopo la battaglia del Piave: “Abbiamo trovato contro degli uomini di ferro ed un capo di ferro. Se Dio vuole, questo è stato eliminato dal Comando italiano. Siamo riusciti a rovesciare Cadorna…”. Al suo posto fu nominato il 9 novembre del ’17, Armando Diaz, che portò i soldati alla vittoria.

BALAKLAVA

Ingrandisci  
La vera storia della più famosa carica di cavalleria di tutti i tempi 25 ottobre 1854, guerra di Crimea, la più celebre carica della storia militare. Vent’anni di ricerche per raccontare quella drammatica vicenda attraverso le parole dei sopravvissuti.

Penne nere alle Svalbard sulle rotte del dirigibile Italia

Era il 1998 e per la prima volta affrontavo i mari Artici. A bordo di una vecchia nave norvegese utilizzata per la caccia alle foche navigavo lungo la costa dello Spitsbergen ed il mio pensiero volava alla spedizione del dirigibile Italia ed alle leggendarie imprese delle penne nere impegnate nelle operazioni di soccorso.

I trabiccoli e l'Adunata

Mi è capitato in mano il numero di settembre del 1990 con un articolo fotografico sui trabiccoli dal titolo: Basta con le carnevalate, le...

Trentin e Antonioli (Tirano) su tutti Sondrio prima nella classifica per Sezioni

Il numero 33 ha portato fortuna agli organizzatori del Campionato nazionale ANA di sci alpinismo, svoltosi sulle nevi di Santa Caterina Valfurva (Sondrio). Ne erano comunque convinti gli organizzatori, con in testa il capogruppo di Valfurva Adolfo Antonioli, che con Alfredo Praolini, Adelio Dei Cas e Amerigo Confortola, consiglieri sezionali sportivi, sono stati i principali organizzatori dell'evento.

Sfogliando i nostri giornali

La nostra stampa alpina.

NELL'ULTIMA SETTIMANA