PC ANA: nuova rete radio nell'Italia centrale
Nella ricerca di continui sviluppi e ammodernamenti delle strutture, dei mezzi e materiali della nostra struttura di P.C., questa volta l'investimento ha coinvolto l'organismo delle comunicazioni radio. È noto che esiste una rete di trasmissioni radio ANA, con frequenza propria e dedicata, che permette di operare 24 su 24 con una copertura radio che si estende a parte del territorio nazionale e che si sviluppa da est (Trieste) ad Ovest (Torino).
CANADA CALGARY Un omaggio alla famiglia Moro
Il 52 raduno del btg. Monte Cervino
AUSTRALIA Innamorati Cavaliere della Repubblica
GRAN BRETAGNA A Londra alpini della Valsesia
TORINO Il gruppo di Traves e i suoi primi 50 anni
Corsa in montagna: oro al terzetto orobico
Il 3 e 4 luglio, con grande orgoglio e con quell'entusiasmo che l'ha da sempre contraddistinta, la sezione Abruzzi ha organizzato il 34º campionato ANA di corsa in montagna a staffetta, una manifestazione a carattere nazionale che ha coinvolto la sezione ospitante, ben 23 Sezioni ANA e le pattuglie del 9º reggimento Alpini comandato dal col. Franco Federici. Gli atleti e i loro accompagnatori, fin dal loro arrivo a L'Aquila, sono stati accolti e gratificati da un senso di ospitalità degna delle grandi tradizioni alpine dalla sezione Abruzzi.
La doppia guerra di Alessandro, classe 1915 del Tirano in Grecia e della Folgore...
Una squadra ANA al Trail internazionale dei Tre Comuni
CASALE MONFERRATO Mirabello imbandierata per i Veci del '34
Bomba trappola: uccisi due artificieri
Adamello Perona: commemoriamo gli uomini, non la guerra
I primi raggi del sole illuminano le vette e indicano la via agli alpini che marciano dalla Valcamonica e dal Trentino per raggiungere, a quota 2.459 metri, la chiesetta del Carè Alto, méta del 47º pellegrinaggio in Adamello, dedicato al colonnello Fabrizio Battanta e al maggiore austriaco Alfred Schatz. Erano due degli avversari che nel 1918 si affrontarono sul Corno di Cavento e che cinquant'anni dopo la fine della Grande Guerra vollero ritrovarsi su quella montagna dove avevano combattuto e dove avevano perso tanti compagni.

