FATTI E PROTAGONISTI DELLA CAMPAGNA DI RUSSIA 1941-1943
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Gli atti del convegno sulla Campagna di Russia in occasione del 70° anniversario, organizzato nel 2004 dal gruppo di Caluso (sezione di Torino) con la collaborazione dell’associazione calusiese “Le Purtasse”. Convegno interessante iniziato con una ricostruzione storica, seguita dalle testimonianze dei reduci e chiuso dal racconto del figlio di uno dei tanti alpini che non fecero più ritorno. |
"Alpini in Afghanistan": presentazione a Carpaneto Piacentino
Il 5 ottobre, alle ore 21, presso la sala BOT del Comune di Carpaneto Piacentino (in piazza XX Settembre), il Maggiore Mario Renna presenterà il libro “Alpini in Afghanistan”, diario dell’ultima missione della Brigata Alpina Taurinense.
MEMENTO
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Un libro per tener viva la memoria sulla tragedia del Vajont, una raccolta di testimonianze inedite dei “ragazzi di allora” che si trovavano sotto naja nel 1963. Per tanti alpini fu un lavoro massacrante e sconvolgente dal punto di vista umano dare, con pietà, degna sepoltura a tante vittime senza nome. |
UNA CASERMA, UNA STORIA
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1952-2012, 60 anni di storia di questo mitico reparto di stanza alla caserma Monte Bianco di La Thuile. I “Lupi della Monte Bianco o di La Thuile”, ovvero l’88ª Compagnia Alpieri, ha operato nell’ambito del btg. addestrativo Aosta svolgendo attività di montagna peculiari della specialità alpina. Splendide emozioni e tanti ricordi. |
Commemorazione di fratel Bordino
La Piccola Casa della Divina Provvidenza – Cottolengo – unitamente all’Associazione pro Beatificazione fratel Luigi Bordino, propone un momento di commemorazione del Venerabile fratel Luigi Bordino, religioso e alpino.
Quella luce ci guida
Uno degli appuntamenti annuali degli alpini friulani è la commemorazione dei Caduti al monumento- faro del monte Bernadia, sopra Tarcento. La sua luce, simile a quella d’una torre marina che guida all’approdo i naviganti, è visibile in tutta la pianura sottostante e richiama al sacrificio, ai valori e alla storia degli alpini e rischiara il cammino dei nostri Padri. L’idea di costruire il faro è nata dopo la costituzione - nella primavera del 1953 - della sottosezione di Tarcento comprendente pure i gruppi di Coia, Magnano, Pradielis, Sedilis, Segnacco e Val Cornappo; nel 1957, Pradielis passerà con il ricostituito Gruppo di Lusevera - Alta Val Torre. Fu quindi creato un “Comitato faro”, al quale aderirono Gruppi della zona.
In breve – ottobre 2013
Notizie in breve.
Il Bosco che ci parla
Una pioggia battente accoglie i primi arrivi per il 42° raduno al Bosco delle Penne Mozze, nella valle di San Daniele a Cison di Valmarino, sezione di Vittorio Veneto. Gli alpini, com’è tradizione e senso del dovere, accorrono in molti al Bosco, nonostante altre rilevanti cerimonie vedano contemporaneamente tanti altri alpini presenti in luoghi altrettanto carichi di storia. Sembra che il calore delle penne nere contrasti l’insistenza della pioggia e in breve tempo le nuvole si dissolvono, lasciando spazio ad un cielo azzurro come non mai.
A Pieve rivive il btg. “Cadore”
Quello del 25 agosto 2013 sarà un raduno da ricordare. Forse tra i più belli e significativi degli ultimi vent’anni. Preceduto da una mostra allestita nella sala consigliare del Municipio di Pieve proprio per dare significato all’incontro tra tanti alpini legati alla storia, alle tradizioni e nei rapporti di amicizia, l’evento ha preso corpo dal primo mattino con la Messa e le parole toccanti di mons. Diego Soravia, arcidiacono del Cadore.
Non dimentichiamoli!
9ottobre 1963: disastro del Vajont. Una delle pagine più buie della storia italica del '900 nella quale, quella tragica notte, furono scritti i nomi di quasi duemila innocenti. Tra i primi soccorritori giunse la brigata “Cadore”: 3.488 militari - giovani di leva, sottufficiali e ufficiali - con altri volontari in ben 38 lunghi giorni scavarono spesso a mani nude per estrarre i corpi delle vittime dal fango.
Il 60° dei Paracadutisti della “Julia”
Il 15 novembre 2013 ricorrerà il 60° anniversario della costituzione dei Plotoni Paracadutisti della brigata Alpina “Julia”, avvenuta presso la caserma “Del Din” di Tolmezzo. Negli anni successivi furono trasferiti nella caserma “Zavattaro” di Udine, dove si sono succeduti tutti i plotoni (in totale 10) fino al 14 aprile 1964, data di scioglimento e trasferimento a Bolzano per costituire, assieme ai plotoni delle altre brigate, la Compagnia Alpini Paracadutisti del 4° Corpo d’Armata Alpino. Vista l’età di coloro che hanno prestato servizio nei plotoni dal 1953 al 1964, è impossibile ripetere il grande raduno fatto in occasione del 50° anniversario presso la caserma “Spaccamela” di Udine.
Web 2.0
Da frequentatore della tecnologia e dell’informatica sin dai primi anni ottanta (iniziai a undici anni con un home computer), aggiungo due precisazioni al tuo ultimo editoriale che non ne cambiano la sostanza, ma che ti invito a considerare perché aprono ulteriori riflessioni che ritengo tocchino un nervo scoperto del pensiero contemporaneo.






