L’Ana celebra il 2 Giugno

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A 76 anni dalla nascita della Repubblica Italiana, i valori dell’unità nazionale imperniata su libertà e democrazia rimangono il pilastro imprescindibile su cui fondare il nostro pensiero ed il nostro agire.

E questo risalta ancor di più oggi, dopo i due faticosi e dolorosi anni della pandemia da cui stiamo lentamente ma auspicabilmente uscendo, grazie all’impegno delle istituzioni, della Sanità nazionale e delle Forze Armate, a cui le realtà del volontariato, prima fra tutte la nostra Associazione, hanno dato un contributo importantissimo, apprezzato da tutta la popolazione.

Gli alpini in questa giornata isseranno il Tricolore sulle migliaia di sedi dei loro Gruppi e Sezioni in tutto il Paese, confermando così di essere sempre al servizio della Patria, orgogliosi delle loro tradizioni ultrasecolari e fieri dell’opera che prestano e continueranno a prestare a favore della comunità, a cominciare dai fratelli meno fortunati.

Un patrimonio di dedizione e valori, il nostro, che ci impegniamo a trasmettere ai giovani, i quali se coinvolti rispondono con entusiasmo, come dimostra il successo dei nostri campi scuola, che anche quest’anno saranno frequentati da centinaia e centinaia di ragazzi e ragazze tra i 16 e i 25 anni.

Proprio per questo continueremo a chiedere con determinazione che venga ripristinato per tutti nostri giovani un servizio obbligatorio alla Patria, per consegnare alle generazioni future una Repubblica democratica, solida e coesa, degna dei valori indicati dai padri fondatori.
Viva la Repubblica Italiana, dunque e, come sempre, viva gli alpini!

Sebastiano Favero
Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini