Incontro con il sindaco: il saluto di Bassano agli alpini

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Da ieri abbiamo un ricordo in più che rimarrà impresso nella memoria di tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di essere presenti: la cerimonia sul Grappa, con i suoi immensi significati .

Così il sindaco di Bassano Gianpaolo Bizzotto ha ricordato, durante il saluto ufficiale della città di Bassano agli alpini, al teatro Da Ponte, la commemorazione dei Caduti svolta ieri. La cerimonia è iniziata con il saluto del presidente della sezione alpini di Bassano Carlo Bordignon, che dopo aver ringraziato le amministrazioni e le istituzioni che hanno coadiuvato all’adunata si è rifatto al monito che ci viene dal sacrario del Grappa, dove riposano italiani e austro ungarici.

Un monito di pacificazione e di superamento delle barriere in un’Europa nuova. Dino Secco, vice presidente della Provincia ha menzionato le quattro montagne che sono altrettanti simboli di alpinità: il Grappa, l’Ortigara, il Cimone, il Pasubio e l’impegno morale che ne deriva per rispettare e conservare la nostra storia.

L’assessore regionale Elena Donazzan, in un trascinante intervento al termine del quale il pubblico ha applaudito, in piedi, ha parlato del Grappa come simbolo di memoria e pacificazione, di unità e condivisione e della grande lezione che gli alpini hanno dato alla città e a tutti noi .

Il generale Bruno Petti, comandante delle Truppe alpine, ha parlato di coesione fra alpini e cittadini; il presidente della Croce Nera austriaca Peter Rieser ha ringraziato per come il nostro Paese onora i caduti austro ungarici ed auspicato un’Europa libera e in pace. Il presidente nazionale Perona ha trascinato tutti con il suo appassionato intervento.

Ha ringraziato tutti coloro che hanno dato una mano all’organizzazione dell’Adunata, una mano ma anche il cuore , ha soggiunto. Ha detto della forte emozione avuta sul Grappa, nel veder sfilare la bandiera di guerra del 7º Alpini, del significato del ponte che tutto racchiude: la solidarietà e la memoria, una memoria che ha fatto pensare che la vera assemblea degli alpini è avvenuta proprio sul Grappa, dove c’eravamo noi ma c’erano anche Loro .