Il 44° Pellegrinaggio in Adamello, in ricordo di don Franzoni

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Sabato 28 luglio gli alpini sono saliti in pellegrinaggio in Adamello. Hanno raggiunto Passo Ignaga (quota 2550 metri), dove è stata celebrata la S. Messa in ricordo di don Enelio Franzoni da sua eminenza il cardinale Giovanni Battista Re.

Sono state circa seicento le penne nere salite al passo con il presidente dell’ANA Corrado Perona, il vicepresidente nazionale Alessandro Rossi e i consiglieri nazionali Silvio Botter e Alfredo Nebiolo che scortavano il Labaro dell’Associazione. Accanto all’altare, attorniato da decine di vessilli e gagliardetti, c’erano i vessilli della sezione Vallecamonica con il presidente Ferruccio Minelli e quello della sezione Trento guidata da Giuseppe Demattè.

Alla cerimonia non ha voluto mancare il comandante delle Truppe alpine, generale di C.A. Armando Novelli che, accompagnato da un plotone di alpini in armi è salito in vetta dal rifugio Lissone. Assenti giustificati perché rientrati da poco da un impegno in Kosovo i Gebirgsjaeger tedeschi che tutti gli anni partecipano al pellegrinaggio con gli alpini italiani.

Tra le autorità c’erano anche i rappresentanti del Comfoter guidati dal colonnello Castellani, il presidente della provincia Alberto Cavalli, il prefetto Francesco Tronca e il presidente della fondazione don Gnocchi mons. Angelo Bazzari e numerosi sindaci della Valsaviore. Ospite d’onore il nipote di don Franzoni, Emilio Franzoni. La Messa è stata accompagnata dal coro ANA Re di Castello .

Domenica la cerimonia si è spostata in valle, a Cevo, pacificamente invasa da 2000 alpini. A rendere gli onori alle numerose autorità civili e militari c’era un picchetto armato del Comando Truppe alpine, comandato dal tenente Maura Copponi.

Le penne nere raccolte in sfilata hanno raggiunto il dosso dell’Androla dove sorgono l’omonima cappelletta e la splendida Croce del Papa , per la Messa al campo, concelebrata dal cardinal Re, dal vescovo di Brescia mons. Giulio Sanguineti, da mons. Mario Vigilio Olmi e accompagnata dal coro alpino di Darfo Boario Terme.

Prima di iniziare la funzione il cardinal Re ha reso omaggio a Giovanni Paolo II inaugurando e benedicendo una scultura in granito, opera dell’artista Ivan Mariotti e posta davanti alla cappelletta dell’Androla. (m.m.)


La S. Messa a Passo Ignaga, concelebrata dal cardinale Giovanni Battista Re con il parroco di Cevo don Filippo Stefani e dal cappellano delle Truppe alpine don Giampaolo Manenti. A sinistra il Labaro scortato dal vice presidente nazionale Alessandro Rossi.