La novità di spicco

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    Ancora una volta gli spazi espositivi delle Truppe Alpine dell’Esercito e dell’Associazione Nazionale Alpini hanno fatto il pieno di visitatori, anche perché alla tradizionale Cittadella – dove sono stati presentati al pubblico mezzi, equipaggiamenti e materiali di ultima generazione in dotazione ai reggimenti in armi, alle unità della Protezione Civile dell’Ana e dell’Ospedale da Campo Ana – quest’anno si è aggiunta la Cittadella storica, un percorso nella storia del Corpo di cui ricorre il 150º anniversario.

    I numeri parlano chiaro: quasi 180 mila presenze nei tre giorni dell’Adunata riminese, che confermano come la Cittadella degli alpini, curata quest’anno dalla brigata Taurinense, sia un polo importantissimo di attrazione nel quadro degli eventi che precedono la sfilata domenicale, vero clou della manifestazione. Moltissimi i riminesi che hanno affollato gli stand, in particolare quelli dedicati alla montagna e allo sport, orientati ai più giovani, senza trascurare la fanteria alpina, il Genio, le trasmissioni, la cavalleria, l’aviazione, la logistica e i rangers (le forze speciali del 4º reggimento alpini paracadutisti).

    Tra le novità di quest’edizione la presenza di radio Esercito, che ha allargato il racconto delle Cittadelle e dell’Adunata a numerosi ascoltatori, oltre ad aver fornito un variegato sottofondo musicale ai visitatori e agli espositori. La 93ª Adunata ha raggiunto anche altre nazioni del mondo attraverso la stazione radioamatoriale installata nella Cittadella, entrata in contatto con Francia, Germania, Repubblica Ceca, Gran Bretagna, Svizzera, Austria, Serbia, Slovenia, Grecia, Lettonia, Estonia, Lituania, Bulgaria, Belgio e Stati Uniti oltre ad alcuni paesi asiatici e africani. Via radio hanno ricevuto un saluto da Rimini anche due reparti alpini in addestramento (dal Piemonte il 3º reggimento della brigata Taurinense e l’8º della Julia dal Friuli), e la missione della Nato in Lettonia, dov’è schierato il 2º Alpini di Cuneo, cui è giunto il saluto del ministro della Difesa Lorenzo Guerini, che sabato 7 ha visitato la Cittadella.

    Anche Nave Alpino della Marina Militare (motto: di qui non si passa!) è stata presente nella cittadina romagnola via etere, con un collegamento ad hoc. Ma la novità di spicco è stata senz’altro la Cittadella storica, allestita nel cuore di Rimini, in piazza Malatesta: un grande spazio per ripercorrere un secolo e mezzo denso di eventi attraverso cimeli, immagini, e quadri e soprattutto grazie ad un’enorme tavola illustrata, realizzata in occasione dell’anniversario da Ana e dal Comando delle Truppe Alpine, che ha offerto un suggestivo colpo d’occhio sulla storia delle penne nere. Battaglie, eroi, imprese, personaggi e curiosità sul Corpo, la cui vita è intrecciata con quella del nostro Paese, in tempo di guerra e in tempo di pace, in Patria e all’estero, sempre al servizio delle istituzioni e delle comunità.

    m.r.