Edizione indimenticabile

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    Finalmente, dopo due anni di inattività a causa del Covid-19, è ripresa anche l’attività sportiva nazionale del tiro a segno. La Sezione di Verona, in collaborazione con l’efficiente Sezione del Tiro a Segno scaligera, ha organizzato il 51º campionato nazionale di carabina libera “Trofeo Gattuso” e il 37º campionato nazionale di pistola standard “Trofeo Bertagnolli”. Il 16 luglio, nel poligono di via Magellano, dopo l’alzabandiera eseguito alla presenza di vessilli e gagliardetti, sono riecheggiati gli spari di carabine e di pistole, nuovamente imbracciate da oltre 200 atleti di 26 Sezioni.

    Il poligono, guidato dal Presidente, generale degli alpini Riccardo Sartor, ha offerto un’organizzazione impeccabile e funzionale, qualità apprezzate da tutti i concorrenti che si sono avvicendati nei turni di gara. Affollato anche l’impianto per il tiro a metri 10, nel quale ben 150 tiratori si sono cimentati nella prova sperimentale denominata “Alpini e Pallini”. Il consistente numero di partecipanti è di buon auspicio affinché anche queste due diverse specialità di tiro, con carabine e pistole ad aria compressa, entrino a far parte del programma dei campionati di tiro con carabine e pistole a fuoco, già in essere. Nel tardo pomeriggio di sabato le delegazioni alpine si sono recate al Tempio ossario del sacrario militare per rendere omaggio ai Caduti delle due guerre mondiali.

    Al termine della Messa, officiata dal cappellano sezionale don Rino Massella, ha preso la parola il nuovo sindaco di Verona, Damiano Tommasi. Nel porgere il benvenuto della città a tutti i concorrenti, augurando loro i migliori risultati sportivi, si è detto molto onorato di iniziare la propria attività di amministratore locale partecipando ad una manifestazione sportiva degli alpini. Gli ha fatto seguito il saluto cordiale del Presidente sezionale Luciano Bertagnoli, felice di aver potuto presentare agli ospiti il sacrario militare, luogo di grande significato storico, quasi ad identificarsi come le radici della nostra Associazione. Al suono ritmato della banda musicale “Penne nere di Buttapietra” la folta rappresentanza ha poi raggiunto l’area esterna nella quale il Consigliere nazionale delegato per l’attività sportiva Antonio Di Carlo, ha proclamato l’apertura dei campionati. Il complesso musicale, a chiusura della cerimonia, ha eseguito l’Inno dei campionati alpini, un brano musicale che è stato proposto in tutti i campionati del 2022 e che aspira a diventare la loro futura colonna musicale.

    Domenica 17 luglio, per tutta la mattinata, si sono avvicendati sulle pedane di tiro gli altri concorrenti iscritti alle sessioni di tiro. Il momento del rancio è stata un’ulteriore occasione per consolidare l’amicizia che alberga in tutti i tiratori alpini. Non è solo gara, competizione, ma è anche l’espressione di una forte passione per una comune attività sportiva. Una variegata presenza di tute sportive colorate ha condiviso il pranzo con i collaboratori del poligono che hanno amministrato con grande professionalità tutte le fasi della competizione. Per chi scrive – e sono 42 anni che partecipo ai campionati – fra i tanti veterani ho rivisto con piacere anche Antonio De Girardi di Feltre, che ha gareggiato in tutti 51: è stato un momento emozionante e davvero gratificante.

    Nella carabina libera 30 colpi a terra è stato proclamato campione assoluto Valerio Adorni della Sezione di Parma, argento per Andrea Ranzi di Verona e bronzo per Paolo Isola, della Sezione di Trento. Nella classifica a squadre il trofeo “Gattuso” 2022 è stato conquistato dalla Sezione di Verona, seguita da Trento e Salò. La gara di pistola standard 30 colpi è stata vinta da Paolo Priano della Sezione di Biella, secondo Luigi Dall’Antonia di Conegliano, medaglia di bronzo per Paul Praxmarer (Sezione di Trento).

    Il trofeo “Bertagnolli” 2022 è stato conquistato dalla Sezione di Biella che ha avuto la meglio su Verona e Vicenza. Prima del congedo finale è stato rinnovato l’apprezzamento all’organizzazione offerta dal Tiro a Segno che, in collaborazione con la componente sportiva della Sezione di Verona, ha dato luogo ad un’edizione davvero indimenticabile del campionato. Arrivederci al prossimo anno.

    Luciano Brunelli

    Le classifiche