COMO Nasce il gruppo giovani della sezione di Como. Una testimonianza di continuit e impegno

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    Se si è stati alpini, che sia passato poco o tanto tempo, certi valori rimangono dentro per sempre. Lo spirito di corpo è fatto di una vita dura, ma densa di emozioni esaltanti. Per un giovane come me, la disciplina della caserma, il contatto con la natura, lo spirito di squadra sono state tutte esperienze formative. Per la prima volta mi sono confrontato con me stesso, con il fascino e i pericoli della montagna e con i compagni che mi stavano accanto.

    Poi c’è la sensazione di fare la cosa giusta, di agire per il bene comune e non solo per se stessi. Ogni alpino porta nel cuore una generosità che ha imparato dai veci’ che lo hanno preceduto, e trasmettere questa continuità ci rende alpini orgogliosi e persone serene . Parla così Damiano Ronzoni classe 1973 coordinatore dell’appena nato gruppo giovani della sezione di Como e che dal 2003 fa parte del consiglio della stessa sezione comasca. Una particolare attenzione nei confronti dei giovani è stata espressa dal presidente nazionale Corrado Perona anche in occasione di una delle riunioni con i rappresentanti giovanili, svolta a Milano.

    Il presidente Perona, assieme al consigliere nazionale responsabile del secondo raggruppamento Cesare Lavizzari, ha chiesto ai giovani di formare una rete di cooperazione, fatta di informazioni, eventi, proposte e dialogo con le altre generazioni per tener vivo un sistema di valori ed energie che ha bisogno di impegno e voglia di guardare avanti. Non a caso i giovani che sono stati invitati a scegliere lo slogan che il 13 Maggio aprirà il corteo dell’adunata nazionale ad Asiago hanno pensato alla frase: Noi dopo di voi . Parole che nel raccogliere l’eredità di un passato al quale va tutta la loro ammirazione, lanciano uno sguardo ottimista verso il futuro.

    Il gruppo giovani ha davanti a sé tante cose da fare e da proporre dice ancora Damiano Ronzoni dal rafforzare la coesione fra i giovani e le occasioni per stare insieme, al mobilitarli verso l’impegno civile ogni volta che ce ne sia bisogno . Costituire una rete di relazioni fra i giovani alpini è un impegno importante. Fortunatamente oggi esistono mezzi di comunicazione rapida come la posta elettronica e scambiarsi impressioni, così come accendere gli entusiasmi per qualche iniziativa, è diventato più immediato.

    Come gruppo giovani gli alpini di Como stanno pensando di fissare uno o due incontri mensili degli alpini sotto i 40 anni che vogliano ritrovare, anche nella vita di tutti i giorni, un momento in cui condividere l’allegria e l’altruismo che già hanno respirato in caserma. Fra le iniziative avanzate c’è un torneo di calcetto tra i rappresentanti delle 15 zone in cui è divisa la sezione di Como e una serie di gite sulle amate montagne alle quali gli alpini dedicano già buona parte del loro impegno.