Una cucina rotabile per la popolazione ucraina

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La cucina rotabile che l’Ana ha destinato all’Ucraina per aiutare la popolazione sta dando i suoi frutti. Il Gruppo Ana di Cisano Bergamasco l’aveva restaurata e visto il tipo di cucina, molto robusta, con grande autonomia funzionale e di facile mobilità, l’Associazione ha pensato fosse ideale per la popolazione ucraina, da utilizzare in luoghi particolarmente disagiati come le zone di guerra.

Lo scorso novembre gli alpini della Protezione Civile dell’Associazione, guidati dal Segretario nazionale della Pc Renato Romano, hanno caricato la cucina su un camion e hanno raggiunto il confine con la Polonia per depositarla in un magazzino di frontiera che funge da interscambio, in modo che potesse raggiungere la destinazione finale, ovvero la comunità di Pokrovsk (Donetsk), dove gli alpini avevano preso accordi con il parroco, Padre Serhii Palamarchuk.

La cucina oggi lavora a pieno regime come testimoniano le immagini, grazie anche a tutta l’attrezzatura al seguito: pentole, attrezzi vari e due bruciatori di riserva. La speranza è che finisca presto la necessità di doverla utilizzare.

Nelle foto qui sopra il momento della consegna al confine ucraino.