Presentato il logo della 95ª Adunata di Vicenza

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Alla 95ª Adunata nazionale degli Alpini – in calendario, come noto, a Vicenza, dal 10 al 12 maggio 2024 – si lavora alacremente già da un po’, ma da oggi ogni passo della lunga marcia verso il grande evento sarà mosso sotto un marchio ufficiale e ben riconoscibile. Il lancio del marchio segna anzi un’accelerazione nelle fasi organizzative. Da qui in poi l’avvicinamento all’Adunata non sarà più solo una questione operativa, per addetti ai lavori, ma si tradurrà in una serie di eventi pubblici. Il primo – in calendario la prossima settimana – sarà il taglio del nastro al quartier generale di Adunata Alpini 2024 srl, ovvero il settecentesco Palazzo Folco che la Provincia di Vicenza ha messo a disposizione dell’organizzazione.

Accolti dal sindaco di Vicenza Giacomo Possamai e dall’assessore ai grandi eventi Leone Zilio, alla presenza del presidente della Provincia Andrea Nardin, il presidente della Sezione ANA Vicenza “Monte Pasubio” Lino Marchiori e il presidente di Adunata Alpini 2024 srl Maurizio Pinamonti hanno presentato questa mattina – presso la Sala degli Stucchi in Municipio – il logo ufficiale della manifestazione, opera del noto design creator vicentino Fabrizio Dilda.

Nutrita la presenza alpina in sala con Enzo Paolo Simonelli, consigliere nazionale ANA e consigliere Adunata Alpini 2024 srl, Marco Zocca vicepresidente Adunata Alpini 2024 srl e Silvano Spiller consigliere Adunata Alpini 2024. Per ANA Vicenza erano presenti anche Renzo Carollo vicepresidente vicario, Emanuele Galvanetto segretario, Rossano Zaltron tesoriere e Giuseppe Sbalchiero consigliere.

A illustrare il marchio, svelandone scelte e simbolismi, è stato l’autore stesso. “Si nota subito uno scudo/cuore rosso sormontato da una penna nera, legato al numero 95ª – ha spiegato Dilda – questo insieme di elementi è posto sopra la scritta Adunata Nazionale Alpini. Seguono il nome della città di Vicenza, il simbolo del tricolore e le date dell’evento. Scudo/cuore rosso è diviso in quattro settori e due metà. La metà di sinistra è riferita allo scudo e stilizzazione dello stemma di Vicenza (scudo rosso e croce bianca). La metà di destra è la stilizzazione di un cuore con la parte superiore arrotondata, che suggerisce anche la nappina rossa degli alpini di Vicenza completata dalla penna nera alpina.
I quattro settori, oltre a evidenziare graficamente la croce bianca dello stemma della città, simboleggiano i quattro Sacrari Ossari della Provincia di Vicenza: Pasubio, Monte Grappa, Monte Cimone e Asiago. Lo scudo, oltre a simboleggiare la città di Vicenza, è protezione e difesa, un luogo rassicurante; il cuore rappresenta l’accoglienza, la disponibilità. Questi due elementi uniti assieme riuniscono bene i valori degli Alpini vicentini, che tutti apprezzano. Protezione, soccorso nelle avversità e assistenza realizzate con cuore, generosità e disponibilità. Vicenza cuore Alpino, insomma”.

Naturale ma non scontato, ecco poi che il verde-Alpini e il rosso e il bianco-Vicenza/nappina degli alpini di Vicenza omaggino insieme il Tricolore…