Nelle scuole per informare sul pericolo dei ordigni bellici inesplosi

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Si è conclusa lo scorso 13 dicembre, dopo la lunga pausa dovuta al Covid-19, la prima sessione di incontri che ha visto gli artificieri della brigata alpina Taurinense e la Sezione Provinciale di Genova dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, condurre attività informative in favore di due istituti scolastici liguri in merito ai corretti comportamenti da adottare in caso di rinvenimento di ordigni bellici inesplosi.

Le attività si sono tenute in presenza nella mattinata di venerdì 10 presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Primo Levi” di Ronco Scrivia (Genova) e “a distanza”, nella mattinata di lunedì 13, per il Liceo “Sandro Pertini” di Genova, interessando complessivamente oltre 70 allievi.

Il progetto, denominato “DE-ACTIVATE”, promosso e realizzato dall’ANVCG con il supporto dell’Esercito Italiano, ha lo scopo di informare e sensibilizzare i più giovani sui rischi connessi al ritrovamento degli ordigni bellici inesplosi, attraverso una serie di attività di carattere didattico ed educativo.

Gli alunni dei due istituti genovesi hanno potuto confrontarsi in modo diretto con gli artificieri del 32° reggimento Genio guastatori di Fossano, ai quali è affidata la responsabilità della bonifica del territorio ligure, dove nel solo 2021 sono stati rinvenuti oltre 80 ordigni inesplosi, risalenti principalmente al secondo conflitto mondiale.

Nel corso delle sessioni formative gli studenti hanno inoltre avuto modo di ascoltare le testimonianze dirette di vittime di ordigni bellici, tra le quali il Presidente della Sezione di Genova dell’ANVCG, Sebastiano Terzoli, che ha espresso la sua soddisfazione dichiarando che “la proficua collaborazione tra la nostra Associazione e l’Esercito Italiano permette di portare nelle scuole la delicata tematica degli ordigni bellici inesplosi ancora disseminati sul nostro territorio” ed evidenziando come “il determinante intervento degli artificieri del 32° reggimento Genio guastatori ha impreziosito e arricchito il programma del laboratorio in presenza DE-ACTIVATE presso l’IISS Primo Levi di Ronco Scrivia interessando e appassionando gli studenti presenti”.

Presenti all’attività anche uomini e donne del 1° Raggruppamento della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini, frequentemente impiegati nelle attività di supporto alle operazioni di bonifica, che hanno avuto modo di trasmettere ai giovani alunni il loro bagaglio di esperienze sulle complesse attività di gestione dei civili evacuati, a scopo precauzionale, in attesa del ripristino della normalità.

Grazie ai periodi di istruzione e sensibilizzazione, gli allievi dei due istituti hanno potuto acquisire un quadro completo di tutte le fasi che vanno dal rinvenimento alla neutralizzazione di un ordigno bellico inesploso e soprattutto dei corretti comportamenti da attuare in caso di rinvenimento per preservare la propria e altrui incolumità.