Il Commissario Generale per le Onoranze ai Caduti ringrazia l’Associazione per l’impegno a Cima Grappa

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Grazie alla fondamentale ed imprescindibile collaborazione di Associazioni, Fondazioni, Enti locali e regionali, Istituti religiosi e singoli cittadini, tutti – a vario titolo – positivamente interessati alla gestione e valorizzazione dei Luoghi della Memoria cari agli Italiani, il Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti procede nel non facile compito di preservare e rendere fruibili gli oltre 1200 Sacrari e Cimiteri militari, in Italia e all’estero, che rientrano nella sfera delle proprie competenze.
Tra questi, particolare rilevanza assume il Sacrario Militare di Cima Grappa, eretto nel 1934 a quota 1775 s.l.m., tanto caro ai Veneti come agli Italiani tutti, che, per effetto del tempo e degli agenti atmosferici (resta interamente sotto la neve per molti mesi all’anno), è soggetto a inevitabili deterioramenti. Non a caso, come noto a tutti, il Sacrario è oggetto di costanti attività di manutenzione, ultimamente ricomprese in un complesso piano di riqualificazione e restauro conservativo che sarà realizzato con i fondi e la direzione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, peraltro fortemente supportato dalle costruttive iniziative e dal sostegno della Regione Veneto in tutte le sue componenti. Un piano che vede già superate le fasi della progettazione preliminare e definitiva e che ha già eseguito le bonifiche ambientali in aree oggetto di riqualificazione. Un piano che per la sua complessità e onerosità (oltre 7 mln di euro) è secondo solo a quello che è in fase conclusiva presso il Sacrario di Redipuglia.
In questi mesi, in cui in tutto il mondo si è vissuta la prioritaria crisi emergenziale della pandemia da coronavirus, il Sacrario, e con esso il (veramente esiguo) personale che vi presta servizio, hanno vissuto la stessa crisi. Crisi che ha imposto, per legge, limiti e vincoli, alcuni dei quali tuttora vigenti. Limiti e vincoli segnalati e rispettati dal predetto personale come dalla maggior parte di chi, in varia misura e a vario titolo, si approssimava al Sacrario e che ringraziamo per la sensibilità tenuta. E che non sono stati viceversa rispettati da alcuni che, oltre a muoversi in zone non autorizzati, hanno talvolta ritenuto trasformare un Luogo della Memoria, sacro alla Patria, e dedito al raccoglimento e al rispetto, in un luogo per bivaccare lasciando peraltro traccia del proprio inopportuno passaggio.
Peraltro, il verde emerso negli interstizi dei camminamenti del Sacrario, come in ogni primavera, dopo i mesi di innevamento, sarà a breve oggetto di bonifica e manutenzione. Come ogni anno. Ciò grazie al proficuo e consolidato rapporto di collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini (A.N.A.), il cui Presidente Ing. Sebastiano Favero ringrazio con sincera stima.
La diffusione, la tutela, il rispetto del culto della memoria passano sicuramente anche attraverso una corretta gestione e valorizzazione dei Luoghi che detengono i Resti Mortali dei nostri Caduti. Una correttezza richiesta a tutti, una correttezza che sia fonte di propositività, di costruttive iniziative, di concreta vicinanza, di fattiva disponibilità, come gran parte di chi, da sempre vicino al Commissariato Generale, ci dimostra. Ciò allo scopo di limitare e circoscrivere, emarginando sempre di più, i pochi che tuttora intendono far prevalere il culto del dire senza sapere, la frenesia del condividere senza leggere, la smania del criticare senza conoscere, ma soprattutto la presunzione del non ritenersi mai ed in alcuna misura responsabili, vivendo l’eterna posizione del “sereno osservatore”.
 In tale contesto, il Commissariato Generale cercherà di fare sempre di più e meglio, lo farà grazie anche ai consolidati e proficui rapporti di collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini, con cui sono in atto specifiche convenzioni, lo farà in stretta sinergia con le Autorità Regionali e locali, da sempre protagoniste nella tutela del culto della Memoria e lo farà grazie anche alle segnalazioni di chi, in questo modo, vorrà partecipare costruttivamente alla tutela e al decoro del Luogo Sacro.
Il Commissariato Generale ringrazia quindi quanti, Istituzioni, Associazioni, Fondazioni, Istituti religiosi, singoli cittadini e organi di comunicazione, contribuiscono attivamente e costruttivamente ad una sempre maggiore valorizzazione dei Sacrari e al rispetto del culto della Memoria dei nostri Caduti.
Onore ai Caduti!
Ora e sempre.

Fonte: www.difesa.it/Il_Ministro/ONORCADUTI/Eventi_news/Pagine/Cimagrappa.aspx