Nuovo anno, nuove sfide per il 6° reggimento Alpini

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Con le Truppe Alpine sempre più orientate a sviluppare ed incrementare le proprie capacità ad operare in situazioni di verticalità e articità, vengono ad essere naturalmente esaltate le caratteristiche di impiego di un’unità come il 6° Alpini che ha nella competenza ad agire in tali contesti la sua peculiarità più specifica.

Così gennaio inizia subito con gli istruttori di sci del reggimento impegnati in un corso formativo per il personale più giovane ed in un’attività di movimento e sopravvivenza in quota e su terreno innevato a favore di militari statunitensi appartenenti al 2.500 Digital Liaison Detachment, mentre gli assistenti militari alle piste da sci – più conosciuti come “soccorritori piste” – proseguono nel loro importante servizio a disposizione della collettività sulle piste da sci di San Candido e, da pochi giorni, anche su quelle del Lagazuoi (passo Falzarego).

Il tutto nelle massime condizioni di sicurezza possibili, grazie all’instancabile lavoro degli operatori del servizio Meteomont del reggimento che monitorano con estrema attenzione le condizioni del manto nevoso e forniscono in modo tempestivo i dati necessari alla compilazione del bollettino dell’Esercito sul pericolo valanghe (consultabile sul sito www.meteomont.org).

Intanto a Villabassa, nel circuito di guida off road delle Truppe Alpine, gli istruttori del 6° stanno istruendo i conduttori di automezzi degli altri reggimenti Alpini e della Protezione Civile nella guida in condizioni di scarsa aderenza su neve e ghiaccio e, a San Candido,  le giovani reclute di recente assegnazione alle Truppe Alpine stanno ultimando il loro primo ciclo addestrativo di specialità in ambiente invernale per essere a breve assegnati ai rispettivi reparti di servizio.

Neve e basse temperature, quindi, ma non solo perché con la riapertura delle scuole dopo l’interruzione natalizia sono ricominciate anche le lezioni di “avvicinamento alla montagna” che gli istruttori di alpinismo del 6° Alpini conducono ormai da diversi anni in varie palestre di arrampicata con numerosi studenti delle scuole della Val Pusteria.

Gli istruttori e militari americani su Monte Specie.