L’Ana festeggia cent’anni

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E’ stata una giornata di cerimonie e un convegno a Milano per celebrare il Centenario dell’Associazione Nazionale Alpini che nacque nel capoluogo lombardo l’8 luglio di cento anni fa.

Le celebrazioni si sono aperte in mattinata al Sacrario nei pressi di Sant’Ambrogio, dove il Presidente Sebastiano Favero, il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, il sottosegretario di Stato alla Difesa on. Raffaele Volpi, il vicesindaco di Milano Anna Scavuzzo e il comandante delle Truppe Alpine gen. Claudio Berto hanno reso gli onori ai Caduti.

Il momento più importante si è tenuto al Teatro Dal Verme con il convegno sull’Associazione Nazionale Alpini dalle origini ad oggi, presentato dall’alpino Mario Vanni, capo di gabinetto del sindaco di Milano e accompagnato dal coro Ana “Grigna”, diretto dal Maestro Giuseppe Scaioli.

Dopo un’introduzione storica in cui sono stati letti i nomi dei fondatori ed è stato raccontato del primo tricolore dell’Associazione, restaurato per l’occasione ed esposto sul palco, sono intervenute le autorità. Il vicesindaco Scavuzzo ha ribadito che “ci stiamo preparando a costruire l’eredità dell’Adunata che si è appena svolta a Milano. Il messaggio forte che ha accompagnato l’Adunata è legato al senso di responsabilità, del dovere e ai valori che stanno alla base dell’impegno quotidiano e che deve tornare ad essere il linguaggio che il nostro Paese racconta ai giovani come prospettiva educativa”. Il sottosegretario alla Difesa Volpi ha invece rimarcato la forza dell’Associazione, nata nelle trincee tra fratelli che si sostenevano in momenti drammatici e ha saputo diventare una forza di solidarietà in Italia e nel mondo.

Toccante la consegna di due sassi del suolo sacro dell’Ortigara al comandante delle Truppe Alpine gen. Claudio Berto e al Presidente Favero da parte di due nipoti dei fondatori dell’Associazione, Gianni Capé e Lia Bonaldi che sono stati intervistati per raccontare la storia dei loro genitori insieme ad Adriano Fuselli, interventi preceduti dal puntuale excursus di Marco Mondini sulla nascita dell’Associazione.

Gli interventi si sono susseguiti: il Presidente emerito Perona, il gen. Berto e il direttore de L’Alpino Bruno Fasani che ha presentato il libro sugli ultimi dieci anni dell’Ana “2009-2019 Una storia viva” a completare la collana sulla storia dell’Associazione.

Il presidente Favero nel saluto conclusivo ha rimarcato il suo messaggio di speranza per le giovani generazioni, auspicando “il ritorno di un servizio obbligatorio, non per i numeri in calo dell’Associazione ma per la nostra Italia a cui vogliamo bene, perché la storia e l’educazione civica non si insegnano più e invece noi dobbiamo mettere in condizione i nostri ragazzi di poter attingere a questo bagaglio culturale per il loro futuro e per quello del nostro Paese”.

Nel pomeriggio gli alpini hanno sfilato da piazza San Babila fino in Galleria Vittorio Emanuele II dove è stata scoperta dal Presidente Favero e dal sindaco di Milano Giuseppe Sala la targa commemorativa, nel luogo in cui l’8 luglio 1919 fu costituita l’Ana.