Il 32° Genio alpino compie 10 anni

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Il 32° reggimento Genio guastatori celebra i 10 anni dalla costituzione, avvenuta nel settembre 2004 nella caserma “Cavour” di Torino, da allora sede del reparto. Il bilancio è quello di un decennio di intense attività che hanno visto i genieri alpini protagonisti in Patria e all’estero.

In Italia, gli uomini e le donne del 32° hanno contribuito a garantire la sicurezza nelle città di Torino, Verona, Genova e Chiomonte (TO) con le operazioni “Domino” e “Strade Sicure”, al fianco delle forze dell’ordine. I nuclei artificieri hanno assicurato, a partire dal 2006, la bonifica del territorio dagli ordigni esplosivi residuati bellici effettuando migliaia di interventi: sono stati 101 solo nell’anno in corso.

Un plotone di genieri, con mezzi e macchine operatrici, ha costantemente assicurato il pronto intervento in caso di pubbliche calamità. L’ultimo impiego è stato nell’alluvione che ha colpito la Liguria nel 2011. Senza dimenticare gli innumerevoli interventi che i guastatori alpini di Torino hanno effettuato con i propri mezzi speciali a favore di enti ed istituzioni civili e militari.

All’estero, unità del 32° reggimento hanno partecipato alle missioni internazionali in Bosnia, Kosovo, Iraq, e Libano. La Bandiera di guerra è stata schierata per la prima volta in Afghanistan nel 2012-2013, dove i genieri hanno partecipato, per la sesta volta in dieci anni, alla missione ISAF. Il ricordo non può non andare ai 5 Caduti nelle missioni all’estero e ai 4 colleghi scomparsi in Patria.

In queste settimane i reparti del 32° sono impegnati nelle Valli di Lanzo, nel periodico addestramento al movimento in montagna che, con la partecipazione ai campionati di sci delle truppe alpine e alle “Alpiniadi” estive organizzate dall’ANA, si aggiunge alle numerose attività in montagna, recentemente condivise da tutti i reparti della Brigata Taurinense con gli omologhi transalpini della 27ª Brigata da montagna, nell’ambito della costituenda Brigata italo-francese.