Presentato il libro 'La memoria dell'Aosta'

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E’ stato presentato ieri sera, venerdì 12 maggio, ad Asiago il libro ‘La memoria dell’Aosta La storia degli Alpini attraverso le immagini, i documenti e i cimeli del Sacrario del Battaglione Aosta”. Il Generale Cesare Di Dato, direttore de ‘L’Alpino’, ha avuto parole di elogio per il lavoro svolto da Gianfranco Ialongo, autore de La memoria dell’Aosta , che ha ricevuto un altro riconoscimento dal Comitato organizzatore della 79a Adunata Nazionale degli Alpini.

Essere Alpini non vuol dire avere portato il cappello Alpino ma vuol dire sentire quello che si ha nel cuore. Il dottor Ialongo è Alpino, ve l’assicuro, perché sente qualcosa nel cuore. Non c’è bisogno che porti il cappello . Le parole del generale Cesare Di Dato direttore della rivista L’Alpino e che ha comandato il Battaglione Aosta dal 1970 al 1972 hanno bene definito l’impegno di Gianfranco Ialongo nel realizzare il suo libro, la memoria dell’Aosta La storia degli Alpini attraverso le immagini, i documenti e i cimeli del Sacrario del Battaglione Aosta , presentato ieri sera ad Asiago.

E’ stata un’idea felicissima, anche se per pochi privilegiati commenta Carlo Bionaz, consigliere nazionale dell’A.N.A. e tra i relatori della serata di presentazione quella di voler fare la presentazione in queste terre, ad Asiago, proprio per le motivazioni che Ialongo ha ricordato e spiegato nella sua opera.

Il Battaglione Aosta, infatti, ha affrontato sull’Altopiano di Asiago, tra i Solaroli e il Pasubio, una delle sue più grandi e sofferte battaglie ed è l’unico battaglione che, per le azioni intraprese durante la prima Guerra mondiale, ha ricevuto la Medaglia d’oro al Valor Militare .

Come Consiglio nazionale siamo fortemente contenti della realizzazione de la memoria dell’Aosta aggiunge In particolare, ritengo che queste opere debbano essere incentivate non per il solo gusto di scrivere libri e tenerli lì, ma perché attraverso di essi si può commemorare la memoria degli alpini nella storia e perché passano gli anni e sono sempre meno le testimonianze dirette. Sempre più si sta andando a negare i fatti storici e a mistificare un poco la storia.

Questi libri parlano di storia vera, di Alpini, ed è meritorio farli. Per noi Alpini, per il nostro Centro Studi, sono veramente manna. E’ una bella opera e, sicuramente, per noi è un grande onore che qualcuno l’abbia scritta .

Nel corso della serata, Demetrio Rigoni, uno dei componenti del Comitato organizzatore della 79a Adunata Nazionale degli Alpini, ha consegnato due riconoscimenti uno all’autore, l’altro all’editrice, Christina Sanson per aver voluto presentare la memoria dell’Aosta nell’ambito della manifestazione.

L’appuntamento si rinnoverà ad Aosta martedì 30 maggio prossimo, alle 17.30, nella Caserma Testafochi ad Aosta.