In punta di vibram diventa una collana

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    Il 71º anniversario dalla fondazione della Scuola Militare Alpina ha costituito un’ottima occasione per presentare, alla presenza del consigliere nazionale Carlo Bionaz (e proprio ad Aosta, anzi di più: fra le gloriose mura della Cesare Battisti , attuale sede del Centro Addestramento Alpino, che della Scuola ha raccolto il testimone), l’antologia di racconti alpini In punta di Vibram, il recente successo editoriale nato per iniziativa di un gruppo di ex allievi della S.M.Alp.

    L’opera, che vede fra le altre le firme prestigiose di Mario Rigoni Stern, Beppe Parazzini, Simone Moro, Bruno Pizzul, Carlo Gobbi e Paolo Berardengo, ha riscosso un successo che va ben al di là delle più rosee previsioni (4.000 copie vendute nei primi due mesi ed inserimento nella classifica dei 100 libri più letti in Italia), grazie anche alla favorevole recensione recentemente apparsa su L’Alpino . Sorpreso e commosso, l’editore Carlo Scardeoni ci ha confessato di essere stato subissato da lettere di singoli alpini, che gli richiedevano direttamente il volume, cogliendo l’occasione per narrare episodi memorabili occorsi a loro stessi durante la naja .

    La seconda edizione del libro sarà presentata in occasione dell’Adunata Nazionale di Parma, presso un gazebo posto in uno spazio riservato proprio nei pressi di quel Centro della Fondazione Don Carlo Gnocchi o­nLUS, che è l’unico beneficiario dei proventi ottenuti con la vendita del libro. Il direttore dell’iniziativa Paolo Zanzi (ex AUC del 48º corso), ci ha comunicato la decisione del comitato di redazione di In punta di Vibram di trasformare quella singola iniziativa, nata quasi per gioco , in una collana editoriale incentrata su argomenti alpini.

    A Parma infatti, insieme alla ristampa di In Punta di Vibram, sarà possibile acquistare la seconda opera di questa nuova collana, la riedizione del romanzo La Cinque di Filippo Rissotto (ex AUC del 121º corso, che di In punta di Vibram è stato direttore letterario), arricchita dal racconto inedito Quando spiavo gli Alpini e impreziosita dalla presentazione del Presidente Corrado Perona e dalla prefazione di Bruno Pizzul. Inutile dire che anche i proventi di quest’opera saranno destinati alla fondazione Don Gnocchi , anche se il progetto da finanziare è ancora tutto da definire; infatti il precedente (un sistema d’informazione interattiva di supporto ai degenti ed ai visitatori del centro riabilitativo Santa Maria ai Servi ) è già stato interamente finanziato e sarà inaugurato proprio in occasione dell’Adunata nazionale di Parma.