I giovani di valore ci sono

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    Si parla molto del futuro dell’Ana, dell’avanzare dell’età e dei dormienti. Ma che dobbiamo fare? Sia nell’Associazione che nel settore dei Nu.vol.a. troviamo molti aggregati o amici degli alpini che si stanno muovendo bene e tra questi c’è un piccolo numero di “giovani leve”. Posso menzionare Alberto, figlio di un alpino del btg. Trento che in tre anni di permanenza nell’Associazione si è fatto ben volere da tutti e si sta impegnando molto, distinguendosi per il continuo proporsi e per le energie profuse nella comunità. Qualche settimana fa è stato premiato con un riconoscimento per il volontariato giovanile indetto dall’Euregio Trentino, Sudtirolo e Tirolo con altri giovani di questi territori. Tutto ciò per dire, che anche nell’Ana, oltre ai congedati dalle file del Corpo, possiamo trovare qualche nuova energia importante per il nostro futuro e che porteranno avanti la tradizione alpina per l’estinzione dei veri alpini che inesorabilmente stanno “andando avanti”!

    Attilio Fronza, Gruppo di Trento Centro, Sezione di Trento

    I giovani di buona volontà per fortuna non mancano. Non c’è dubbio che una forma “istituzionale” che consenta anche a questi di portare avanti i nostri valori debba essere individuata: è un passaggio fondamentale che va pensato e strutturato, attraverso il confronto e il contributo costruttivo di tutti.