Torino: gli alpini in armi e in congedo si preparano per i 150 anni del Corpo

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La brigata alpina Taurinense e i “veci” dell’Associazione Nazionale Alpini di Torino hanno celebrato presso la caserma Monte Grappa il 149° anniversario di fondazione delle Truppe Alpine dell’Esercito. Per le Penne Nere, la ricorrenza assume quest’anno un significato particolare, iniziando a Trento le celebrazioni dei 150 anni dalla fondazione del Corpo degli Alpini, che vedranno fino al 15 ottobre 2022 decine di iniziative in tutto il Paese per ricordare la nascita di uno dei corpi militari più amati dagli italiani.

Il Generale Nicola Piasente, comandante della “Taurinense”, ha accolto i Vessilli delle Sezioni ANA di Torino e di tutto il Piemonte, accompagnati dai gagliardetti dei Gruppi della “Veja” – la più vecchia delle 110 Sezioni dell’Associazione Nazionale Alpini – per onorare insieme la costituzione del Corpo. Radunare nella sede del Comando della Brigata “Taurinense” tutti i Vessilli piemontesi dell’Associazione Nazionale Alpini, ben testimonia il legame che unisce la Brigata con il territorio di cui, da sempre, è parte viva e integrante.

A seguito della deposizione di una corona al monumento ai Caduti, il Generale Piasente ha ricordato come “lo spirito di corpo che accomuna gli Alpini, in armi e in congedo, trovi testimonianza diretta e concreta attraverso le molteplici attività che la Brigata e i suoi reggimenti svolgono in stretta sinergia con le Sezioni e i Gruppi ANA presenti sul territorio. Una cooperazione che si concretizza sia in addestramento, come nelle esercitazioni di Protezione Civile “Vardirex”, sia nel reale impiego a favore della popolazione, prime fra tutte l’emergenza Covid e le calamità naturali, come la recente operazione Luto”.

E’ proprio in merito a quest’ultima operazione che si è svolta la cerimonia di consegna del premio Fondazione “Gen. C.A. Emilio Faldella” al 1° Caporalmaggiore Antonio Ferri del 32° reggimento Genio Guastatori che, nel corso dell’Operazione “Luto 2020-21”, si è particolarmente distinto nei lavori di messa in sicurezza degli alvei fluviali nelle aree maggiormente colpite dalle alluvioni dello scorso anno.

La Fondazione “Gen. C.A. Emilio Faldella” nasce nel 1976 con lo scopo di premiare i militari della Taurinense distintisi per spirito di abnegazione, altruismo, sacrificio e generosità, nonché particolari risultati conseguiti nell’attività addestrativa specialmente nel campo alpinistico e sciistico.