Il gen. Berto a punta Charrà: “Ana-Esercito sinergia vincente”

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A poco più di un mese dall’inaugurazione del sentiero attrezzato “Brigata Alpina Taurinense”, il comandante delle Truppe Alpine gen. C.A. Claudio Berto ha effettuato personalmente l’ascesa a Punta Charrà, a quota 2.844 metri, testando i lavori di ripristino della storica “Ferrata degli Alpini” che, sul versante italiano, conduce dal Passo della Mulattiera al Passo della Sanità.

Accompagnato dal comandante della Taurinense, gen. B. Nicola Piasente, il generale Berto ha verificato il lavoro svolto dai genieri del 32° reggimento genio guastatori e dagli istruttori militari di alpinismo della brigata – unitamente alle squadre alpinistiche e agli ergotecnici della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini – grazie ai quali è stato possibile riaprire il sentiero, molto apprezzato da alpinisti italiani e stranieri, gravemente compromesso negli anni dalle intemperie e dall’usura dei materiali.

“L’arma vincente di questa operazione di recupero – ha dichiarato il generale Berto – è stata senza ombra di dubbio la stretta collaborazione tra tutti coloro che vivono e rispettano la montagna, come le comunità che la abitano e le istituzioni e le organizzazioni che la curano e proteggono. La sinergia tra gli alpini dell’Esercito e della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini ha poi permesso di avere a disposizione le competenze e la professionalità che solo chi è naturale depositario della cultura della montagna è in grado di fornire”.

A margine dell’ascensione, il generale Berto si è incontrato con il sindaco di Bardonecchia Francesco Avato, che ha nuovamente ringraziato le truppe alpine dell’Esercito Italiano per aver reso nuovamente fruibile – in piena sicurezza – sia la strada militare che dal Colomion conduce al Passo della Mulattiera, sia la stessa via ferrata, testimoniata oggi dal crescente numero di escursionisti che la percorrono.