Il contributo delle Truppe Alpine nell’organizzazione dei mondiali di sci a Cortina

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Gli uomini e le donne delle Truppe Alpine sono impiegati nella suggestiva località di Cortina da tre settimane con importanti compiti a supporto di quello che è il più grande evento in Italia dopo le restrizioni dovute all’emergenza pandemica che ormai da un anno ha posto notevoli limitazioni alle manifestazioni sportive.

Gli alpini in armi, quali naturali depositari della “cultura della quota”, hanno tra le loro principali caratteristiche la capacità di operare nella verticalità e su neve e ghiaccio in condizioni proibitive e anche per Mondiali di sci, stanno fornendo un contributo nel pieno rispetto delle norme per il contenimento del Covid.

Una presenza massiccia con circa 150 unità schierate sul campo, provenienti da tutti reggimenti alpini dislocati nel nord Italia ed a L’Aquila, sotto il coordinamento del Comando Truppe Alpine, in armonia con le indicazioni del comitato organizzatore, improntata su differenti macro aree di intervento come l’attività organizzative sulle piste ed allestimento (posizionamento delle reti di sicurezza, concorso alla realizzazione delle postazioni per i media presenti etc.); l’assistenza alla barratura (tecnica per rendere scorrevole la pista rendendola ghiacciata), attività che richiede una elevata capacità sciistica, dote intrinseca che le Truppe Alpine affinano costantemente attraverso corsi specifici di sci basici ed avanzati; la logistica di base, un notevole sforzo anche alla luce delle condizioni climatiche avverse che più volte hanno comportato la necessità di ribattere le piste; il soccorso piste, con la disponibilità di personale addestrato a fornire il l’assistenza sanitaria di base dopo un incidente.

Tale attività, normalmente svolta dalle Truppe Alpine in molti comprensori dell’arco alpino ed appenninico, si inserisce nel quadro più ampio del concetto di “prevenzione, sicurezza e soccorso in montagna” che le unità dell’Esercito offrono a supporto della collettività.  

A Cortina gli Alpini sono contraddistinti da giubbini giallo fluorescente, in questo caso abbandonando temporaneamente il mimetismo per rendere più agevole il riconoscimento in caso di necessità. L’alta visibilità è fondamentale per questo personale, unitamente alla spiccata velocità d’intervento che per l’occasione viene affidata a due motoslitte Lynx 900 di recente acquisizione, complete di attrezzatura per il trasporto feriti.

Un’attività concorsuale, quelle messa in atto a Cortina, avviata nel 2020, protratta nel tempo e che ha portato fin dai primi giorni di gennaio a schierare sulle sedi di gara personale militare altamente addestrato e qualificato a supporto del comitato organizzatore. 

Partecipando da protagonista ai Campionati Mondiali di Sci di Cortina 2021, anche in ambito sportivo, attraverso la partecipazione di atleti di spicco sul panorama mondiale, ancora una volta l’Esercito Italiano manifesta, attraverso le Truppe Alpine, che le capacità operative e l’addestramento di unità abituate ad operare in ambiente montano possono ben integrare l’organizzazione di grandi eventi costituendo importante risorsa in uno spirito sinergico teso ad evidenziare le capacità del nostro Paese.