Gli alpini si addestrano in Lettonia

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Gli Alpini del Task Group “Baltic” hanno preso parte in questi giorni in Lettonia all’esercitazione NATO Steele Quench. L’attività, condotta al culmine della fase di “integration” con gli eserciti alleati, si è svolta a premessa della più articolata esercitazione Cristal Arrow, valida ai fini del conseguimento della combat readiness in ambito NATO. 

L’esercitazione, della durata di 36 ore, è consistita nel dispiegare sul terreno le varie unità componenti il Battle Group e sottoporle ad una serie di attivazioni volte a testare le procedure di difesa. Si è trattato, quindi, di un importante banco di prova per consolidare l’integrazione e l’interoperabilità delle diverse pedine che compongono le forze NATO schierate in Lettonia.

La fanteria alpina italiana ha dimostrato nel corso dell’esercitazione le sue capacità: elevata mobilità e protezione delle forze, soprattutto in un’area fortemente compartimentata e caratterizzata da climi rigidi, come quella lettone. La 34ª Compagnia “Lupi” si è rapidamente schierata in prossimità di un’area strategica per la difesa del territorio lettone, sita presso l’abitato di Lielvarde. L’elevata mobilità, potenza e velocità dei veicoli BV 206 S7 ha consentito agli alpini del Task Group Baltic di spostarsi rapidamente, rimodulando il dispositivo di difesa a seconda della manovra degli assetti corazzati alleati.

L’esercitazione si è rivelata un importante banco di prova anche per gli assetti logistici nazionali, che hanno avuto l’opportunità di operare fianco a fianco con le componenti logistiche degli altri contingenti supportando e sostenendo l’attività in tutte le sue fasi. Al termine dell’esercitazione il comandante del Battle Group a guida canadese, Eric Angel, ha sottolineato la professionalità, l’operatività e l’efficienza dimostrata dagli alpini del Task Group Baltic.