A Torino gli alpini in armi e in congedo celebrano i 147 anni delle penne nere

0
744

La Brigata “Taurinense” e i “veci” della Sezione di Torino dell’Associazione Nazionale Alpini hanno celebrato oggi presso la Caserma “Monte Grappa” di Torino il 147° anniversario di fondazione delle penne nere.

Il generale Davide Scalabrin, comandante della Taurinense, ha accolto il vessillo sezionale di Torino accompagnato dai gagliardetti dei Gruppi della “Veja–  la più vecchia delle 110 Sezioni dell’Associazione Nazionale Alpini – per onorare insieme la costituzione del Corpo.

A seguito della deposizione di una corona al monumento ai Caduti, il Generale Scalabrin ha ricordato come “lo spirito di corpo che accomuna gli alpini, in armi e in congedo, trovi testimonianza diretta e concreta attraverso le molteplici attività che la Brigata e i suoi reggimenti svolgono in stretta sinergia con le Sezioni e i Gruppi ANA presenti sul territorio”. Chiaro il riferimento al supporto che l’Ana fornisce in occasione di attività addestrative e alla cooperazione sempre più stretta – anche dal punto di vista operativo – nell’impiego in caso di pubbliche calamità.

Al termine della celebrazione della ricorrenza del 147°, si è svolta la cerimonia di consegna del premio Fondazione “Gen. C.A. Emilio Faldella” al sergente maggiore Roberto Mauro del 2° reggimento alpini che, nel corso della gara di biathlon militare dell’ultima edizione dei Campionati Sciistici delle Truppe Alpine, mentre si stava accingendo a tagliare per primo il traguardo, cedeva il passo ad un commilitone più giovane dello stesso reggimento permettendogli così di conquistare la Medaglia d’Oro ed il titolo di campione italiano di biathlon militare.

La Fondazione “Gen. C.A. Emilio Faldella” nasce nel 1976 con lo scopo di premiare i militari della Taurinense distintisi per spirito di abnegazione, altruismo, sacrificio e generosità, nonché particolari risultati conseguiti nell’attività addestrativa specialmente nel campo alpinistico e sciistico. 

Il serg. magg. Mauro del 2° Alpini, insignito del premio Faldella.