La Julia a Roma per “Strade Sicure”

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Gli alpini dell'8° reggimento presidiano la zona attorno l'Altare della Patria.

Dallo scorso 20 giugno gli alpini prestano servizio a Roma nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, al comando del generale Alberto Vezzoli, 44° Comandante della “Julia”, e presidiano più di 160 obiettivi tra siti istituzionali, luoghi artistici, siti diplomatici, nodi di scambio, luoghi di culto e siti di interesse religioso. Gli uomini e le donne della “Julia” mettono a disposizione dei cittadini di Roma, ed anche dei turisti provenienti da tutto il Mondo in questo particolare periodo di vacanze estive, la loro esperienza maturata nei teatri operativi in cui sono stati impiegati nel recente passato e l’addestramento sia tipico delle Truppe Alpine, sia specifico e mirato alla tipologia di impiego per l’operazione “Strade Sicure”.

Questo il bilancio delle prime settimane di servizio svolto nella capitale dagli oltre 2.000 uomini e donne dell’Esercito alle dipendenze del comandante della “Julia”: più di 3.500 pattuglie effettuate, quasi 700 persone identificate, 27 arresti per diverse tipologie di reato o denunce a piede libero, ma soprattutto sono numerosi (circa 100) gli interventi a favore dei cittadini colti da malore o vittime di incidenti stradali, o ancora nei confronti di minorenni, italiani e stranieri, smarriti e in cerca dei genitori.

Presenza degli alpini a Roma discreta, composta, attenta e mai invadente. Sarà particolarmente emozionante quindi arrivare al Colosseo o all’Altare della Patria ed incontrare gli alpini dell’ 8° Reggimento di Venzone, gli Artiglieri da Montagna del 3° Reggimento di Remanzacco, i cavalieri del Piemonte Cavalleria (2°) di Villa Opicina (nella “Julia” dal 2014) ed i Genieri alpini del 2° Reggimento di Trento posizionati in Via della Conciliazione, mentre operano in siti così conosciuti mediante servizi di vigilanza ed attività di perlustrazione in concorso e congiuntamente alle forze di polizia, finalizzate al controllo del territorio, al contrasto della criminalità e alla prevenzione di attacchi terroristici.

Gli altri reparti della “Julia”, il 5° alpini di Vipiteno, il 7° di Belluno, il Reggimento logistico di Merano ed il Reparto Comando e Supporti Tattici di Udine, sono impegnati sempre nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure” , inquadrati nel Raggruppamento Lombardia, nell’area di Milano e Como.

In occasione delle recenti visite il generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, Comandante delle Forze Operative Sud ed il comandante delle Truppe Alpine, generale di Corpo d’Armata Claudio Berto, si sono complimentati con tutti gli uomini e le donne dell’Esercito presenti a Roma, per l’ottimo lavoro sin qui svolto.

L’Esercito Italiano conduce l’operazione “Strade Sicure”, sul territorio nazionale in concorso e congiuntamente alle Forze di polizia, ininterrottamente dal 4 agosto 2008, in virtù della legge 125 del 24 luglio dello stesso anno che ha autorizzato, per specifiche esigenze, l’impiego di un contingente di personale militare che agisce con funzioni di agente di pubblica sicurezza. Questa operazione è ad oggi l’impegno più oneroso dell’Esercito in termini di uomini, mezzi e materiali.

Tutti gli alpini in armi della “Julia” danno appuntamento alle penne nere in congedo dell’Associazione Nazionale Alpini, al 30, 31 agosto e 1° settembre a Lignano Sabbiadoro per le celebrazioni del 70° anniversario della nascita della Brigata, con il ricco programma di mostre, cerimonie, dibattiti e sfilate organizzati dal locale gruppo alpini in collaborazione con la Sezione ANA di Udine.

Il comandante delle Truppe Alpine gen. Berto visita i reparti impegnati in “Strade Sicure” a Roma.