Alzabandiera: l'avvio ufficiale dell'Adunata

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#alpiniadunata2015

L’alzabandiera in Piazza d’Armi ha aperto il sipario sull’88ª Adunata nazionale degli alpini. Come da tradizione il primo atto dell’Adunata è l’omaggio al Tricolore, “uno dei momenti più importanti, segno dell’attaccamento all’Italia”, ha ricordato il Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero.

Ha partecipato alla cerimonia con il comandante delle Truppe Alpine gen. D. Federico Bonato e al sindaco Massimo Cialente che ha parlato dell’Adunata come una grande scelta di solidarietà degli alpini in una città ferita: “E’ una iniezione di fiducia e orgoglio per L’Aquila e dopo sei anni è il primo grande momento di gioia collettiva della comunità”.

Le autorità hanno quindi reso omaggio a quanti hanno dato la vita per il Tricolore, deponendo una corona d’alloro al monumento in piazza Battaglione Alpini L’Aquila.

Nel pomeriggio, alle ore 15,30 i vertici dell’Associazione e le autorità cittadine si sposteranno a Fossa per la posa di una targa in ricordo dell’operato delle penne nere al Villaggio di San Lorenzo, costruito dall’Ana dopo il sisma del 2009.

In serata (dalle ore 19) la gloriosa Bandiera di Guerra del 9º Alpini – reparto legato a doppio filo con L’Aquila – sfilerà dalla basilica di Collemaggio, lungo viale Crispi e corso Federico II, per ricevere gli onori finali in piazza Duomo.

LA NOSTRA BANDIERA

Dopo la nascita della Repubblica, un decreto legislativo presidenziale del 19 giugno 1946 stabilì la foggia provvisoria della nuova bandiera, confermata dall’Assemblea Costituente nella seduta del 24 marzo 1947 e inserita all’articolo 12 della nostra Carta Costituzionale. E perfino dall’arido linguaggio del verbale possiamo cogliere tutta l’emozione di quel momento. Il Presidente Ruini all’Assemblea: «Pongo ai voti la nuova formula proposta dalla Commissione: “La bandiera della repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a bande verticali e di eguali dimensioni”».

È approvata. L’Assemblea e il pubblico delle tribune si levano in piedi. Vivissimi, generali, prolungati applausi.

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