Il messaggio del ministro della Difesa La Russa al presidente Perona in occasione dell’Adunata

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Questo il messaggio che il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha inviato al nostro presidente nazionale Corrado Perona in occasione dell’Adunata a Torino.

Alpini d’Italia,
è con sentimento di sincera stima ed ammirazione che desidero rivolgere a tutti i partecipanti all’84ª Adunata nazionale il più affettuoso saluto, a nome del Governo, delle Forze Armate e mio personale. Un’espressione di sentita gratitudine rivolgo all’Amministrazione comunale, alle Autorità e ai cittadini di Torino per la calorosa accoglienza riservata agli Alpini provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo.

Torino, prima capitale del Regno d’Italia e culla del Risorgimento italiano, proprio ospitando l’adunata degli Alpini nell’anno del 150° anniversario dell’Unità nazionale, vuole rappresentare una sorta di ideale linea di continuità con l’adunata che si svolse nel capoluogo piemontese nel 1961, anno del centenario.

Al Presidente Nazionale Corrado Perona e a tutti i soci dell’Associazione Nazionale Alpini va, quindi, la mia grande riconoscenza per lo straordinario impegno profuso per rafforzare quei legami etici e tradizionali che uniscono le Forze Armate con il Paese. Un impegno che vi vede protagonisti, sia nel quotidiano con il lavoro svolto dalla Protezione Civile dell’A.N.A. per attività di prevenzione e tutela ambientale, sia nell’emergenza con il pronto impiego dei volontari dell’Associazione, come nel recente caso dell’intervento di Lampedusa volto a fronteggiare la delicata situazione igienico-sanitaria causata dall’imponente flusso migratorio.

Le Associazioni d’Arma rappresentano un punto di forza del sistema Difesa che, oltre a riunire i militari in servizio con i militari in congedo, provengono a promuovere, attraverso numerose iniziative, la conoscenza delle Forze Armate presso la società civile. In tale contesto l’A.N.A. è doverosamente considerata un riferimento di professionalità, di generosa solidarietà e di impegno civile.

Attraverso la storia degli Alpini si possono ripercorrere le principali tappe della storia d’Italia, fatta da soldati generosi e leali, che si sono distinti ovunque per abnegazione e coraggio, dalle vette delle Alpi nella grande guerra alle infinite steppe russe del secondo conflitto mondiale, sino alle postazioni di Bala Murghab nell’Ovest dell’Afghanistan. Oggi, come ieri, gli uomini e le donne in uniforme si ergono a baluardo della salvaguardia degli irrinunciabili valori di democrazia e libertà; un impegno che richiede sentimento del dare, spirito di sacrificio e volontà di servire il bene comune.

Desidero pertanto rendere omaggio ai tanti Alpini che sono caduti nell’adempimento del loro servizio. Ad essi e alle loro famiglie rivolgo un pensiero affettuoso e di gratitudine, perché hanno dato la vita per tener fede al giuramento prestato e per garantire la sicurezza di tutti gli Italiani. A voi, Alpini in servizio e in congedo, giunga il mio più sincero apprezzamento per quanto avete fatto e quanto state facendo in Patria e all’estero, sia nelle operazioni di pace e di contrasto al terrorismo internazionale, come nel caso della missione in Afghanistan, sia nelle operazioni umanitarie e di soccorso alle popolazioni colpite da calamità naturali.

Alpini, continuate così l’Italia guarda a voi con orgoglio e fiducia per il lavoro che svolgete con dedizione e grande umanità a favore di chi ha più bisogno.

Nel rinnovarvi la mia profonda stima, voglio rivolgere un riconoscente ringraziamento a tutti gli intervenuti e un sincero augurio di successo per lo svolgimento della 84ª adunata nazionale degli Alpini.

Ignazio La Russa
Ministro della Difesa