Terremoto: nei soccorsi 700 volontari alpini. Evitare iniziative autonome

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Sono circa 700 i volontari della Protezione civile ANA impegnati nei soccorsi in Abruzzo. Ai gruppi cinofili (11 unità dalla Lombardia, Piemonte e Veneto e 5 abruzzesi) e ai primi volontari giunti ieri sul posto si aggiungono gli alpini aggregati alle colonne mobili delle Regioni Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Molise e Friuli.

I volontari trasportano cucine da campo per garantire il sostentamento della popolazione, gruppi elettrogeni e materiale per i collegamenti radio.

Tutte le sezioni dell’Associazione sono in stato di allerta, ospedale da campo compreso ha affermato il presidente nazionale Corrado Perona siamo in attesa di sviluppi e delle disposizioni del Dipartimento della Protezione civile nazionale .

E’ per questo che si esorta a non intraprendere iniziative autonome. Questo il testo della lettera che la mattina del 6 aprile il presidente Corrado Perona ha inviato a tutte le Sezioni e i gruppi dell’Associazione:

Come sarà ormai noto a tutti, questa notte alle ore 3,30 un violento sisma ha colpito l’Abruzzo e L’Aquila in particolare. Sono già stati contattati i nostri Alpini abruzzesi che, fortunatamente, non hanno subito conseguenze ma la situazione è ancora fluida. Anche gli Alpini del 9º Reggimento non hanno avuto conseguenze fisiche, mentre alcuni danni sono da registrare nella struttura. È stata subito attivata la nostra Sala operativa di Protezione Civile che opera in stretto contatto con il Dipartimento di P.C. Al momento sono state attivate le unità cinofile e 100 volontari inseriti nelle colonne regionali di riferimento, per altre misure o iniziative le Sezioni ed i Gruppi saranno tempestivamente informati per il loro eventuale coinvolgimento. Per ora, pur permanendo l’allertamento generale, non dovranno essere prese autonome iniziative, queste saranno decise dalla catena della Protezione Civile. Per dimostrare ancora una volta la nostra solidarietà nei confronti della popolazione colpita dal sisma verranno diramate, nei prossimi giorni, specifiche direttive.

Cordiali saluti,
Corrado Perona
Presidente A.N.A.