Afghanistan: attentato agli alpini, tre feriti, uno grave

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Il primo caporalmaggiore Andrea Tomasello, del 2º reggimento alpini di Cuneo è rimasto ferito con altri due commilitoni in un attentato avvenuto nella valle di Mushai. Era alla guida di un Puma’ diretto a Qal et Tanan, un villaggio sperduto tra le montagne coperte di neve.

La pattuglia, oltre al Puma, era composta da un BV 206 e da un altro veicolo leggero. L’esplosione dell’ordigno, posto a lato della pista ed è stata telecomandata. Due altri alpini che si trovavano a bordo del Puma sono rimasti contusi. Tomasello è stato trasportato all’ospedale francese, a Kabul, dove i medici gli hanno amputato il piede destro. Il militare ha riportato anche altre ferite alle gambe e al bacino, ma non versa in pericolo di vita.

Solidarietà agli alpini del 2º reggimento e a tutti i militari italiani impiegati nelle missioni di pace è stata espressa dal presidente nazionale ANA Corrado Perona al comandante delle Truppe alpine gen. Petti e al comandante della Taurinense, gen. Bonato.

Ricordiamo che il 2º reggimento ha avuto quattro Caduti in attentati in Afghanistan: il capitano Manuel Fiorito, il caporalmaggiore Giorgio Langella, il caporalmaggiore capo scelto Vincenzo Cardella e il caporalmaggiore Giuseppe Orlando. Anche il 9º reggimento alpini ha dovuto pagare il su tragico contributo alla pace, con la morte del maresciallo capo Luca Polsinelli, ucciso in un agguato.

L’ultima vittima è stata il maresciallo capo Daniele Paladini, del secondo reggimento Pontieri di Piacenza, ucciso accanto al ponte pedonale che aveva ricostruito, vicino a Kabul.

Il caporalmaggiore Andrea Tomasello.

Nelle foto: veicoli blindati nella valle di Mushai.