Alpini di oggi Una cittadella delle Truppe alpine

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L’Adunata Nazionale è la celebrazione dello spirito di Corpo degli Alpini, che a centinaia di migliaia confluiranno quest’anno a Cuneo, capoluogo della Granda e provincia alpina per eccellenza. Si tratta di un momento di incontro, di festa e di ricordi per tutti coloro che negli ultimi decenni hanno servito la Patria in tutte le specialità del Corpo.

Non manca nemmeno la curiosità verso il nuovo, verso le Truppe Alpine di oggi, che pur in continua trasformazione continuano ad ereditare lo spirito di Corpo dalle generazioni anziane. La forte presenza nel Cuneese di alpini in armi, con il 2º Alpini ed il 1º da Montagna della ‘Taurinense’ ha offerto un eccellente spunto per materializzare il legame tra Alpini in congedo ed Alpini in servizio: creare uno spazio espositivo aperto al pubblico in cui mostrare chi sono gli Alpini di oggi, quali sono gli ambiti nei quali sono impegnati e come operano.

Lo spazio, collocato in Piazza del Foro Boario, nel pieno centro di Cuneo, e battezzato ‘Cittadella degli Alpini’, vuol rappresentare un accampamento Alpino in formato ridotto, con la bandiera al centro, le tende comando, gli alloggiamenti,le armerie, i magazzini, l’officina, le zone per addestrarsi e soprattutto tutti gli armamenti, i mezzi e gli equipaggiamenti attualmente in dotazione alle Truppe Alpine delle diverse specialità.

I quattromila metri quadrati della Cittadella saranno uno spazio attivo in cui Alpini in armi e Veci potranno confrontarsi e rinsaldare lo spirito di Corpo all’insegna del tema stesso dell’Adunata 2007: Tradizione, rinnovamento e continuità .

Ecco una scheda sul Comando Truppe alpine. Nell’attuale organico dell’Esercito italiano le Truppe alpine sono organizzate come Comando Truppe Alpine alle dipendenze del comando delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER). Sono composte da reparti interamente alimentati con personale professionista in servizio permanente ed a ferma prefissata. In particolare:

  • Il Centro Addestramento Alpino, dislocato in Valle d’Aosta, assolve: le attività addestrative nel settore alpinistico e sciistico e della formazione, qualificazione ed aggiornamento di specialità, rivolta a tutto il personale delle Forza Armata e degli eserciti dei Paesi amici ed alleati; le attività sportive invernali delle Truppe Alpine e dell’intera Forza armata; la formazione e qualificazione dei quadri e dei volontari neo assegnati alle Truppe alpine. Gli istruttori del Centro Addestramento Alpino, equipaggiati con materiale tecnico per lo specifico impiego hanno, lo scorso anno, partecipato ad una spedizione extraeuropea sul Fitz Roy in Patagonia, si stanno preparando, in occasione dell’International Polar Year 2007 2008 ad affrontare l’Antartide. La spedizione rappresenterà, al di là dell’importanza dell’impresa alpinistica, una significativa occasione per sperimentate la resistenza e l’efficacia dei materiali di recente dotazione;
  • La Brigata Alpina Julia con i reggimenti in Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige. Il comando della Brigata Julia è validato quale Multinational Land Force; i suoi reggimenti hanno partecipato a numerose missioni operative, anche in Afghanistan da dove il 7º Reggimento Alpini, di Belluno, è recentemente rientrato.
  • La Brigata Alpina Taurinense , dislocata in Piemonte ed Abruzzo, è una delle unità di punta dell’Esercito Italiano. I suoi Reggimenti hanno partecipato alle principali missioni operative fuori area .
  • Il 6º Reggimento Alpini, alle dirette dipendenze del Comando Truppe Alpine, è dislocato nelle sedi di Brunico, Dobbiaco e San Candido ed ha il compito di coordinare e gestire le attività tecnico tattiche in ambiente montano e di svolgere il ruolo di sperimentatore di tecniche e materiali per i Reparti alpini;
  • Il 4º Reggimento Alpini Paracadutisti, dislocato a Bolzano, è un’unità ranger ed ha raggiunto un eccellente livello di operatività. Reduce dal teatro iracheno nell’operazione Antica Babilonia , è costantemente impiegato con unità di forze per operazioni speciali nel teatro operativo afgano, nell’ambito della operazione (ISAF).

Con il quadro delineato, appare evidente come il Comando delle Truppe Alpine, le sue Brigate e tutte le unità dipendenti, rispondano ai requisiti di proiettabilità, interoperabilità, flessibilità, mobilità, sopravvivenza, basati su una solida capacità di comando e controllo per pianificare e condurre operazioni anche in tutti i contesti multinazionali e sullo spettro di capacità operative oggi richieste.

Una componente essenziale della operatività degli Alpini sono i materiali e gli equipaggiamenti per le diverse condizioni climatiche, attualmente in distribuzione al personale impegnato nei teatri operativi internazionali. E che si avrà modo di vedere in esposizione nell’ambito della Cittadella degli Alpini , nel centro di Cuneo durante la 80ª Adunata nazionale.


Il poster.