Viva l’Aosta!

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    I raduni dello scorso mese di ottobre del btg. Aosta e della Scuola Militare Alpina, mi spingono a ricordare che il noto motto “Ch’a costa l’on ch’a costa, viva l’Aosta”, al di là di comprensibili varianti locali nella grafia, risulta risalire storicamente a molto prima della costituzione delle Truppe Alpine. Compare infatti in una canzone delle brigate Aosta e Piemonte durante la guerra di Crimea (1855/1856) composte anche da giovani reclutati nel mandamento di Donnas. Il ritornello finiva con “E cousta l’on ca cousta / Viva j vei, viva l’Aosta”.

    Alberto Masino

    Gli alpini non hanno sempre il copyright di ciò che dicono e fanno. Come nel nostro caso sono andati ad attingere fuori per fare proprio il motto alla città di Aosta, la cui rilevanza alpina è diventata simbolica. Per le sue scuole, quella militare e quella di Alpinismo, per il suo Battaglione, unico decorato con Medaglia d’Oro. Per le sue montagne e per tutto un contesto che l’ha resa simbolicamente una città madre per tutti gli alpini.