VICENZA “MONTE PASUBIO” – Rinasce la Squadra Sanitaria

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    Quando alla fine 2017 la Squadra Sanitaria della nostra Pc sezionale si dissolse per le dimissioni di tutti i componenti sembrava impresa assai ardua la sua rinascita nel breve periodo, ma il verbo “mollare” non rientra nel vocabolario alpino ed ecco che nel 2018 l’alpino Filippo Galuppo, già ufficiale topografo e fondatore nel 2012 della Croce Bianca, si accolla l’incarico della rifondazione. In poco più di un anno si raccolgono attorno a lui una quindicina di volontari che vengono adeguatamente formati quali soccorritori e autisti soccorritori e tutti abilitati all’uso del defibrillatore.

    Ottenuta la necessaria certificazione regionale Dgr 1.080, ora la squadra è pronta ad intervenire sia in caso di chiamata da parte del Dipartimento di Protezione Civile sia a supporto nel caso di altre attività di Pc dell’Associazione. Altra sorpresa, assolutamente inaspettata, è stata l’arrivo, la scorsa primavera, della nuova ambulanza di tipo A grazie alla donazione in memoria del notaio Giustino Feriani.

    L’ambulanza è giunta a completare la dotazione di mezzi di cui la squadra dispone. Altro scoglio che inizialmente appariva insormontabile era la disponibilità di una sede idonea; l’Associazione Provinciale Allevatori ha offerto la possibilità di utilizzare i due fabbricati posti all’ingresso dell’ex macello di sua proprietà e già sede di uffici e dello spaccio carni. Le condizioni di abbandono dei locali, meta anche di occupazioni abusive, erano scoraggianti, ma non per i volontari della squadra che, con l’aiuto della squadra logistica, in oltre 600 ore di lavoro, li hanno rinnovati rendendoli adatti alle esigenze specifiche. Assolutamente degne di menzione le decorazioni delle pareti interne realizzate da Fabio Pozziani e dedicate alla illustrazione di alcuni momenti delle attività di Protezione Civile. È stata quindi inaugurata la nuova sede con una cerimonia alpina nella quale si è soprattutto voluto ricordare il nostro indimenticabile capitano medico dottor Mario Giaretta a dieci anni dalla sua prematura scomparsa.

    Come ha ben ricordato Alessandro Antuzzi nel suo commosso intervento, Mario sin dagli anni Novanta aveva definito chiaramente le linee guida della realizzazione e del funzionamento della unità sanitaria di Pc; linee guida che furono poi adottate a livello nazionale per far nascere quella unità di cui tutti gli alpini vanno fieri. Purtroppo la sorte non ha consentito a Mario di vedere realizzate le sue idee, ma siamo convinti che ora ci stia osservando compiaciuto. Il suo ricordo ci deve essere guida nel far funzionare al meglio la nuova struttura e sprone a migliorarla e svilupparla nel futuro. Un sincero grazie ai congiunti di Mario che hanno voluto condividere con gli alpini il ricordo di una persona cara a tutti noi.

    Alberto Pieropan