VICENZA “MONTE PASUBIO” – In ricordo di Bedeschi

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    Nell’anno in cui ricorre il 30º anniversario della morte dello scrittore medico alpino, Giulio Bedeschi, andato avanti il 29 dicembre 1990, le penne nere del capoluogo della Valchiampo, Gruppo di Arzignano, hanno pensato di ricordare l’autore di “Centomila gavette di ghiaccio” con una serata dedicata alle sue opere letterarie, che aveva già trovato collocazione nel calendario delle manifestazioni estive della città. Poi è giunto come un meteorite il Covid-19 e lo sconforto ha serpeggiato tra gli alpini arzignanesi, costretti ad annullare l’evento. La forzata clausura non è però riuscita a bloccare la loro mente e la voglia di trovare un po’ di normalità, nonostante i limiti imposti dall’emergenza sanitaria.

    In collegamento settimanale dietro lo schermo di un pc o di un telefonino hanno pensato ad un modo alternativo per celebrare il ricordo dello scrittore alpino. È nata così l’idea di realizzare una serie di videoletture tratte dalle sue opere letterarie. Entusiasti e volenterosi hanno ben presto rispolverato la memoria con la lettura delle due opere principali di Giulio Bedeschi: “Centomila gavette di ghiaccio” e “Il peso dello zaino”. E hanno iniziato a registrare qualche rudimentale videolettura.

    Alla fine della chiusura totale, con doverosa prudenza e nel pieno rispetto delle regole sanitarie hanno iniziato le videoriprese vere e proprie, nella sala Giulio e Giuseppe Bedeschi della sede del Gruppo: la scelta non poteva che essere quella! Un tavolo, un leggio, qualche luce ed una videocamera, il tutto sapientemente posizionato e regolato dall’alpino Luca Dal Molin. Con l’immagine degli alpini in cammino sulla neve della steppa russa alle spalle, hanno iniziato ad avvicendarsi davanti all’obbiettivo i lettori, pazientemente aiutati e corretti dall’esperienza dell’alpino e attore amatoriale, Giorgio Rosa. Le riprese, opportunamente inframmezzate da foto tratte dai testi e dall’archivio del Gruppo sono tutte accompagnate da sottofondi musicali eseguiti da Bepi de Marzi e da Silvano Ceranto. Un lavoro che si è subito rivelato molto più oneroso di quanto si credeva, ma che gli alpini del “Mario Pagani” stanno portando avanti con volontà ed ottimismo.

    Il 20 giugno, preceduti dalla pubblicazione del “trailer”, sono uscite la presentazione del ciclo di letture e il primo brano, tratto dalle pagine di “Centomila gavette di ghiaccio” dedicate al “Golico”ed il 4 luglio è stato pubblicato il secondo brano che parla della “Julia”. Le successive sedici letture saranno pubblicate ogni dieci/quindici giorni e il ciclo sarà concluso entro la fine dell’anno. È una nuova esperienza che fa ben sperare per il futuro. Abbiamo intrapreso un nuovo cammino, dicono gli alpini arzignanesi, ed è nostra intenzione continuarlo anche dopo la realizzazione di questo lavoro su Bedeschi.

    Questi canali sono indubbiamente il presente ed il futuro della comunicazione e anche noi, nel nostro piccolo, cercheremo di sfruttare le opportunità che offrono, per continuare, com’è nella nostra tradizione, a diffondere quanto più possibile la storia e la cultura alpine. Dopo il battesimo del 30° dalla morte di Giulio Bedeschi ci aspettano il centenario della Sezione Vicenza “Monte Pasubio” e forse l’Adunata nazionale del 2023.

    Perciò… zaino in spalla! Boston Il canale YouTube “Alpini di Arzignano” sarà il contenitore di tutte le video letture.

    Per seguire gli eventi è sufficiente accedere o cercare il canale You Tube “Alpini di Arzignano”:

    sez