VICENZA – In Ortigara con gli Alpini

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    Ecco arrivato il gran giorno. Certo, c’è un po’ di apprensione: è la prima uscita, in montagna con i bambini di 4ª e 5ª elementare di Settecà, periferia di Vicenza. Ed è anche un po’ naturale, le mamme si preoccupano sempre per le cose nuove: «Ma come farà il mio bambino a camminare in montagna? E con lo zaino? E se piove, e se fa caldo e se…?». Poi si tranquillizzano perché accanto ai loro bimbi ci sono gli Alpini! Il pullman, riempita la sua pancia con zaini carichi di tutto (c’è chi ne ha persino due, di zaini!) parte accompagnato dalla voce dello storico Pierantonio Graziani che illustra, cammin facendo, cosa andremo a fare, dove e perché.

     

    Al piazzale Lozze si scaricano gli zaini che subito sono aperti e alleggeriti da panini e bibite. Poi ordinatamente si parte. Di tanto in tanto Pierantonio ferma la compagnia per spiegare e rispondere alle domande. Alla chiesetta si sosta per una visita e una ricognizione. Bisogna tenere a freno i giovani e per i veci il recupero del fiato richiede un po’ più di tempo. È inebriante vedere questi ragazzi scarpinare: quasi nessuno di loro era mai stato a camminare in montagna.

    Le istruzioni e le raccomandazioni fatte funzionano e frenano, alle volte, la troppa esuberanza. Arrivati alla cima dell’Ortigara, il freddo sferzare del vento consiglia un riparo dentro una caverna dove Graziani spiega gli avvenimenti legati a quel luogo che fu il “calvario degli Alpini” e dà lettura di uno scritto di un soldato che quassù combatté e trovò la morte. Un momento commovente per tutti. Altre emozioni sono state regalate dalle parole della Preghiera dell’Alpino e dal canto “Signore delle cime”. Quindi, dopo il saluto alla Colonna Mozza e la doverosa foto ricordo, si è ripresa la strada del ritorno. Al rifugio “M.O.V.M. Giovanni Cecchin” gli Alpini del gruppo di Schiavon ci hanno accolti con una succulenta pastasciutta. Felici e ben rifocillati si è fatto ritorno a baita. La giornata è passata in un lampo e i ragazzi la ricorderanno come un’esperienza unica. La conferma è stata quando, all’arrivo, sono corsi incontro alle mamme in attesa, dicendo: «Che bello, che bello!». E i timori del mattino dove sono finiti? Sciolti come neve al sole… magie degli Alpini!

    Tiziano Ziggiotto