VALSESIANA – Nel ricordo della Grande Guerra

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     Una splendida giornata di sole e un maestoso Monte Rosa hanno allietato il raduno del Gruppo di Scopello. Nell’anno in cui si commemora il centenario dell’entrata in guerra dell’Italia la ricorrenza è stata particolarmente sentita e partecipata: il ricordo è andato a quanti hanno dato la vita e hanno sopportato privazioni e sacrifici per la Patria.

     

    Nell’antico oratorio della Madonna della Neve, all’Alpe di Mera, c’è una lapide che commemora i Caduti alpini del btg. Intra. Fu posata il 2 agosto 1925 dalla Sezione Valsesiana, all’epoca presieduta da Giuseppe Racchetti. L’iscrizione è stata sempre a cuore alle penne nere locali che, per l’occasione, hanno invitato al loro raduno gli alpini di Intra, presenti con il Presidente Gianpiero Maggioni, il vessillo e i gagliardetti di alcuni suoi Gruppi.

    Le cerimonie sono iniziate di prima mattina con la posa di una corona d’alloro al monumento ai Caduti in piazza a Scopello, per poi salire ai 1.500 metri dell’Alpe di Mera. Gli alpini sono stati accompagnati dai sindaci dei Comuni della zona e dalle patronesse con il caratteristico costume folcloristico valsesiano. Il corteo ha attraversato l’alpe e ha raggiunto la chiesa della Madonna della Neve sulle note dei musicanti della banda di Scopello-Pila, che ha dimostrato tutta la sua bravura nonostante il percorso non proprio agevole. Approfittando della bella giornata di sole, la Messa è stata officiata da don Marco all’esterno della chiesa; è seguita la lettura della “Preghiera dell’Alpino” e la deposizione di una corona d’alloro al suono del “Piave” e del “Silenzio”, eseguiti dal Capogruppo Fabrizio Gilardi.

    Gli interventi dei Presidenti delle Sezioni di Intra e Valsesiana si sono sintonizzati sull’importanza di non dimenticare chi ha immolato la propria gioventù per portare a compimento quel progetto di unità nazionale iniziato nell’Ottocento e che si può ritenere concluso proprio con la fine della Grande Guerra.