Valori di riferimento

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    Vale davvero la pena servire in divisa un Paese come l’Italia, molto qualunquista e poco patriottico (e certi ignobili commenti su Youtube fanno testo)? Vale davvero la pena sacrificarsi per un Paese da cui fuggono troppi giovani, in cerca di prospettive migliori per sé, ma infischiandosene invece del resto della collettività? Chi fugge pensando solo ai propri interessi, lo considero un egoista e un codardo e a tutti costoro proibirei severamente di rimettere piede in Italia. Questo è un Paese dominato e corrotto moralmente e culturalmente da una sinistra ipocrita e paranoica, ipocritamente pacifista, che vede complotti e fascisti in ogni dove, alla continua ricerca delle altrui pagliuzze ma incapace di notare le proprie colossali travi, un paese costretto a pagare il canone a una tv pubblica infarcita di imbecilli e ciarlatani di ogni genere, alfieri spudorati del pensiero relativista unico, paladini del bla bla più insulso e ferrei censori di chi dissente dalle perverse idee dominanti (basti pensare al Festival di Sanremo, o alla sistematica censura cui è soggetto chi è contrario all’aborto). Se portassi la divisa, mi porrei seriamente il dubbio se valga davvero la pena di rischiare la vita per un Paese siffatto, in buona parte indifferente se non ostile al mestiere che faccio e al motivo per cui lo faccio. Non trovo alcun motivo, insomma per cui debba correre in difesa delle femministe Lgtb, degli anarchici black bloc e dei teppisti no Tav. Tutta gente che si proclama pacifista, ma poi alla prova dei fatti risulta ben più violenta di quanto si possa credere e gli anti abortisti ne sanno qualcosa. Cosa ne pensa?

    Giovanni Pirrera, Agrigento

    Caro Giovanni, c’è molta amarezza nelle tue parole e non ti nascondo che in alcune occasioni pensieri non troppo diversi si sono affollati nella mia mente. Ma non è il demerito di alcuni la ragione dietro cui ci si può rifugiare pensando di sfuggire al proprio compito. Gli alpini sono uomini che dell’agire per il bene comune, della solidarietà e del senso del dovere hanno fatto valori imprescindibili e per questo sono amati, rispettati e citati come esempio da quanti vivono onestamente la loro esistenza nella società (e sono sicuro che, per quanto meno rumorosi, siano ancora la maggioranza). A questi valori dobbiamo sempre fare riferimento, sempre, in divisa o meno.