VALLECAMONICA – Un tributo alla storia

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    La comunità di Ossimo Inferiore ha vissuto un evento di particolare rilievo sia dal punto di vista storico, sia quale testimonianza della sensibilità e disponibilità di tanti cittadini, nel recupero di beni che il tempo e l’incuria avevano fatto dimenticare. Si tratta della sistemazione del vecchio cimitero, costruito nel 1811 e che fino al 1940 aveva dato sepoltura a poco meno di duemila anime.

     

    Questa opera si trova un poco distante dalla chiesa parrocchiale poiché l’editto napoleonico aveva stabilito, per motivi igienici, che i cimiteri non dovessero più essere allocati nelle adiacenze delle chiese. Abbandonato a seguito della costruzione del nuovo cimitero oggi rivive in tutta la sua armoniosa struttura grazie all’impegno preso dagli Alpini di questo piccolo paese che dopo due anni di intenso lavoro lo hanno rimesso a nuovo, con il sincero plauso dell’intera comunità e di quanti in occasione dell’inaugurazione hanno voluto essere presenti.

    Nel corso della cerimonia numerosi gli interventi, tra cui quello del parroco don Francesco Rezzola e del sindaco Cristian Farisè, che ha voluto anzitutto esprimere gratitudine agli Alpini per quanto fatto e salutare le numerose autorità intervenute. Ma è toccato al capogruppo Pierfranco Zani dare conto dei due anni di lavoro svolto dai suoi Alpini e illustrare le finalità di questo non facile impegno: recuperare una struttura che racconta la storia e la pietà cristiana di una comunità in anni remoti, ma che non si devono dimenticare.