VALDOBBIADENE – Il fortino della Montagnola

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    “Il capitan de la Compagnia, a l’è ferito e sta per morir…”. Proprio così è andata il 28 ottobre 1918, quando il capitano Tonolini, al comando di due plotoni del btg. Stelvio, trovava la morte assieme ai suoi alpini nello scardinare il munitissimo fortino della Montagnola, prima linea difensiva e perfido nido di mitragliatrici sulla sponda sinistra del Piave. Dopo aver attraversato il fiume in piena sotto il martellante tiro dell’artiglieria austriaca, il btg. Stelvio, con una manovra da manuale, agendo da rincalzo al btg. Verona, conquistava la “Montagnola”, dando così via libera alla liberazione di Valdobbiadene e aprendo la strada per Vittorio Veneto.

    A Francesco Tonolini, originario di Breno in Val Camonica, venne conferita la Medaglia d’Oro al Valor Militare. Dopo un anno e mezzo di tenace lavoro e sacrifici, gli alpini del Gruppo Funer-Colderove, Sezione di Valdobbiadene, in collaborazione con il locale Comune, hanno ripristinato camminamenti e riportato alla luce trincee e ricoveri, dando anche più visibilità alla “Penna mozza”, il monumento eretto cinquant’anni fa in memoria dei fatti appena descritti.

    Alla presenza del nostro Presidente nazionale Sebastiano Favero, delle autorità civili e militari, dei vessilli di alcune Sezioni, fra cui quello della Vallecamonica con il Presidente Mario Sala, di numerosi gagliardetti, dello speaker ufficiale Nicola Stefani e soprattutto con la partecipazione della cittadinanza, in una splendida giornata di sole, il recupero di questo luogo è stato consegnato alla comunità e alle future generazioni come luogo della memoria. La puntualità e la precisione degli interventi di Padre Gianromano hanno dato alla Messa un tono di alta spiritualità visto il contesto storico (queste erano trincee austriache).

    Ai molti alpini presenti, l’alzabandiera, l’onore ai Caduti e il suono del Silenzio, hanno reso questo luogo, tra Piave e Monte Grappa, denso di commozione (nella foto). La Montagnola è liberamente visitabile: dispone di uno spazio didattico-culturale per gruppi e scolaresche e un parcheggio per auto e bus.

    Per info e visite contattare Carlo al cell. 338/1275028, c.geronazzo@alice.it