Un intervento massiccio

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    L’emergenza Coronavirus ha coinvolto anche i volontari della Protezione civile del 2º Raggruppamento, attivati già dal febbraio scorso per fronteggiare le varie necessità locali, provinciali e regionali. Le attività, iniziate con la consegna di 100 posti letto agli ospedali del lodigiano, sono proseguite con l’allestimento di tende triage medico sanitario agli ingressi della Case circondariali della Lombardia e con la distribuzione di mascherine e guanti agli enti provinciali.

    In seguito, con l’aggravarsi dell’emergenza, l’Ana si è attivata per l’allestimento dell’Ospedale da Campo presso la Fiera di Bergamo. Un intervento massiccio che ha coinvolto i volontari della logistica resisi immediatamente disponibili, sia per i trasporti sia per l’allestimento del Campo Ana, con automezzi, materiali e attrezzature sia alla Colonna mobile della Regione Lombardia sia a quella nazionale dell’Ana, dislocate nel magazzino di Cesano Maderno.

    È stato realizzato un Campo completo di segreteria, di cucine, mensa, servizi e alloggiamenti per i volontari che a turno settimanale hanno gestito le varie attività garantendo anche la sussistenza giornaliera agli addetti dell’Ospedale della Sanità Alpina. Un programma di turnazione settimanale di circa 30 volontari provenienti dai quattro Raggruppamenti. Anche il personale addetto al magazzino di Cesano Maderno ha lavorato per garantire giornalmente le svariate richieste di recupero, trasporto e consegna materiali medico sanitari su tutto il territorio lombardo.

    Dalla Valtellina alla Valcamonica, centinaia e centinaia di alpini sono al servizio delle popolazioni locali per effettuare consegne di mascherine, medicinali e viveri. Altri a supporto dei vari Centri Operativi Comunali, della preparazione del pasto giornaliero ai volontari, agli uomini della Croce Rossa e delle Forze dell’Ordine.

    Ettore Avietti